Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via Onefootball
Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via Onefootball

Walter Sabatini, ex direttore sportivo di club come Palermo, Roma e Inter, è tornato a parlare di calcio e mercato in una lunga intervista rilasciata ai microfoni di Punto e virgola. Tra i vari temi affrontati, Sabatini si è soffermato anche su una delle operazioni più recenti che hanno coinvolto la Lazio.

Nel commentare l’affare che ha portato Ratkov alla Lazio, Sabatini ha espresso valutazioni tutt’altro che negativo.

Queste le sue parole:

Ho sentito, perché non leggo molti giornali francamente, che c’è stata una polemica sull’attaccante Ratkov, che viene giudicato un pivot, e invece Sarri voleva un altro tipo di attaccante. Questo ragazzo non è un pivot, è un attaccante che attacca alla profondità. Del pivot c’è solamente l’altezza, ma non è caratterizzato in quel senso. È un giocatore di movimento, e anche un movimento interessante.

Poi sai, questa è un’operazione che io giudico molto interessante, perché non è facile estrarre un giocatore dal circuito del Salisburgo, che è ovviamente della Red Bull. Quindi è stata un’operazione molto prestigiosa, secondo me, e tirare fuori un giocatore a gennaio, soprattutto un giocatore che ha già fatto dei gol. Il campionato austriaco non è un grande campionato, però è sempre difficile per un attaccante.

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