Photo by Marco Luzzani/Getty Images via onefootball
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Il tecnico del Como Cesc Fabregas è intervenuto in conferenza stampa in vista della gara contro la Lazio allo stadio Olimpico,  in programma lunedì 19 gennaio alle ore 20:45.

La conferenza stampa di Fabregas

Martin

Capisco il nervosismo e tutto quello che si dice attorno ai giocatori, mi devo fidare di quello che si vede. Io vedo Martin, fisicamente è diverso, le dinamiche sono diverse, come muove i piedi... prima gli è mancato quello. Ha dato tanti segnali nella Como Cup, a Barcellona era più difficile per tutti, ma lui ha talento, è intelligente, molto. Parliamo del suo controllo e di come gioca, ma a me sorprende su come difende. Contro l'Atalanta, senza una grande partita a livello di gioco, difensivamente ha fatto la migliore partita da quando Strefezza era qua. Lo rispettiamo tanto, deve dare tantissimo al Como. Devo trovargli il contesto giusto. Se è l'alter ego di Nico Paz? Tutti possono giocare. In alcune partite dominanti può giocare come '8', in altre come '10'. All'Olimpico o a San Siro, contro una squadra fisicamente forte, andare a giocare con Nico Paz, Perrone, Baturina, due esterni alti... magari non siamo pronti per questo. Lui è in un gran momento, ho sbagliato a toglierlo prima, penso fosse per un calo fisico. Ma avrei dovuto dargli più minuti...

Se la squadra è calma

La frustrazione che sentono deve diventare energia. Calma. Dobbiamo continuare a giocare il nostro calcio. Se vogliamo cambiare o pensare altro... se l'avessimo vinta, avremmo sentito 'mamma mia che Como'. Io per primo sono tranquillo, do tranquillità alla squadra. C'è rammarico, ma la frustrazione deve aiutarti a fare una corsa in più e dare qualcosa di più.

Lazio-Como

Sta crescendo. Con Sarri ha un'identità molto chiara, ha due esterni fortissimi. Anche Taylor è forte, abbiamo giocato contro di lui con l'Ajax, lo conosciamo bene. Poi hanno una difesa molto solida e compatta, mi piacciono molto. Consolidata la squadra perché da tanti anni giocano insieme. Partita bellissima da giocare, con due squadre più o meno con uno stile simile. Un'altra grande partita per noi, ma è la cosa bella.

Il discorso fatto alla squadra

ho detto di quanto fossi orgoglioso. Sono arrabbiato per il risultato, c'è il rammarico che si potesse fare meglio. Sono due palle perse, poi è la mia esigenza. Il rigore... questo è il calcio. Dobbiamo essere bravi a continuare, ad alzare la testa. Loro sono la mia vitamina, la mia forza. Vedere come si difendono, la loro personalità. Poi si parla dei soldi spesi, ma guarda l'altro giorno che squadra avevamo. La difesa. Merito a questi ragazzi, tanti nuovi, diversi adattamenti. Io perdere così? L'ho detto, come vogliamo perdere? Così. I tifosi sono la mia forza. I giocatori meritano rispetto per quanto fatto. Si vede quanto è difficile vincere in Italia, guardate il Napoli contro il Parma. Il Pisa meritava di vincere. È difficile.

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