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L'ex portiere della Lazio Marco Ballotta è intervenuto ai microfoni di Radiosei per commentare il momento attuale della squadra guidata da mister Sarri.

Ballotta a Radiosei

Infortunio di Provedel? La spalle per un portiere è sempre delicata e importante, ma sono convinto che oggi ci sono soluzioni, tornerà come prima ma senza problemi. non la vedo come tragica, l'unica cosa che non lo hai a disposizione, ma dobbiamo vedere a che livello è il ragazzo (Motta, ndr). Ha ripercorso le mie orme, anch'io sono arrivato a Roma dalla Reggiana. Non è facile perché ha giocato poche partite, è un bel banco di prova per lui, spero che dimostri di essere all'altezza. Se è stato preso al posto di Mandas qualcosa hanno visto. Doveva essere consapevole che avrebbe potuto giocare, non lo conosco e non posso dare giudizi. 

La situazione di Mandas 

È stato un errore. A metà stagione queste scelte non andrebbero fatte soprattutto per un portiere. Fare questa scelta e andare in un posto dove non giochi è una scelta assurda. Guardi cosa c'è in ballo a fine stagione e poi decidi. Una situazione assurda. Per Mandas sarebbe stata un'occasione. Le spinte del giocatore ci saranno state, voleva giocare, penso che lo abbiano accontentato, ma la situazione è ben diversa. 

Sull'esordio di Ballotta

Il mio esordio? Ho esordito in Serie C penso con il Prato. In Serie A con il Cesena contro il Genoa a Genova e l'ultima sempre a Genova ma con la Samp. Incredibile. Un discorso è debuttare a 18 anni un altro a 27. Di partire ne avevo fatte tante, non pagavo lo scotto delle prime partite da giovane.

Le difficoltà di un secondo portiere

Devi essere consapevole, deve essere bravo anche l'allenatore, ci sono tante cose da valutare, dipende da tante cose come stare in una squadra importante o meno. Dipende dall'età e dall'esperienza che ti sei fatto.  Fare il secondo è un discorso, il terzo è un'altra, sei proprio tagliato fuori. Quando sono ritornato alla Lazio ho fatto il terzo.

Sarri sta facendo scudo tra tifoseria e società. campionato da metà classifica, ne carne ne pesce, non è semplice fare il salto di qualità e non so se il presidente sia disposto a farlo. Questo campionato va rispettato, ma ora bisogna credere solo nella Coppa Italia. È stata un po' una delusione a dir la verità.

 

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