Przyborek
Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)

Continuano le consuete valutazioni della società sull’anagrafe della rosa e sul bilancio Lazio. A giugno termineranno anche i contratti di Hysaj (che pesa a bilancio per 5 milioni lordi), Gigot (4), Pedro (2,5). È già stato risolto quello di Vecino (2, per metà stagione) con la cessione al Celta Vigo. Si tratta di ulteriori riduzioni del monte-ingagg, come riportato da Il Messaggero, i per ritrovare stabilità economica anche nella prossima stagione. Questo percorso è iniziato già a gennaio, periodo in cui la Lazio ha registrato 46,9 milioni di plusvalenze grazie alle cessioni di Gonzalez, Mandas, Guendouzi e Castellanos. 

Età media abbassata e scelte societarie

Fare cassa era indispensabile in vista della fotografia di bilancio di marzo e del parametro del “costo del lavoro allargato” (fissato al 70%), decisivo per stabilire se il prossimo mercato sarà libero o a saldo zero. Un’ulteriore riduzione dei costi, unita alla necessità di ringiovanimento: gli ultimi cinque acquisti presentano un’età media Lazio di 21,8 anni e richieste d’ingaggio contenute. L’unica eccezione riguarda il rinforzo più oneroso, Taylor (15 milioni più bonus al Feyenoord), diventato subito titolare per quattro partite consecutive, evento mai avvenuto con Sarri alla Lazio. Contro il Genoa è arrivato anche il primo gol dell’olandese, ora in versione Luis Alberto. Segnali di un passato recente, già sorprendentemente nostalgico.

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