Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via Onefootball
Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via Onefootball

Sembravano ai margini del progetto, oggi rischiano di diventare uomini chiave nel finale di stagione della Lazio. Nel giro di poche settimane Fisayo Dele-Bashiru, Tijjani Noslin e Nuno Tavares sono passati dall’idea concreta della cessione ai primi segnali di rilancio.

Dalle critiche ricevute dopo la trasferta di Torino alla copertina in Coppa Italia: assist perfetto, conclusione decisiva e una rete pesantissima che ha trascinato la Lazio ai rigori, spalancando le porte del turno successivo. Una risposta netta sul campo, nel momento più delicato.

Dal dischetto si è presentato anche Nuno Tavares, rilanciato per necessità a causa dell’emergenza sulle fasce. È stato lui ad aprire la serie con freddezza, dopo mesi complicati vissuti ai margini delle gerarchie. A Bologna ha dato il suo contributo, prima con una prova solida e poi con il rigore trasformato nella lotteria finale.

Il discorso riguarda tutti e tre. Tavares era stato corteggiato dal Beşiktaş, Noslin seguito da diversi club – con il Monaco tra i più interessati – mentre Dele-Bashiru, rientrato dalla Coppa d’Africa, cercava una serata così per lasciarsi alle spalle settimane difficili. Sarri li ha rimessi al centro del progetto e la qualificazione potrebbe rappresentare la svolta. A volte basta una notte per cambiare le gerarchie e riscrivere un destino.

 

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