Motta eroe a Bergamo, Zazzaroni: "Attività di base, si chiama: da rilanciare"
Il commento di Ivan Zazzaroni sui social: il direttore del Corriere dello Sport esalta Edoardo Motta
Edoardo Motta, nella serata di ieri, ha incantato il mondo del calcio con qualcosa di incredibile. Nella lotteria dei rigori l'ex Juve ha parato ben 4 penalty su 5, diventando in poche ore il nome più chiacchierato del calcio italiano. Uno straordinario rendimento di un giovanissimo classe 2005, capace di portare la Lazio in finale di Coppa Italia e di farsi trovare pronto dopo l'infortunio di Provedel e l'uscita di Mandas.
Una prova eroica che non è passata inosservata neanche al direttore del Corriere dello sport, Ivan Zazzaroni, che sui propri social ha voluto condividere una riflessione sul giovane portiere.
Il messaggio social
Stasera questo bambino (che a 11 anni arrivò alla Juve) ha parato 4 rigori a Bergamo e regalato la finale di coppa Italia alla Lazio.
Attività di base, si chiama: da rilanciare.





