La moviola di Lazio-Fiorentina: Sozza un disastro totale
L'analisi degli episodi arbitrali più rilevanti in Lazio-Fiorentina
Quanta delusione all'Olimpico per una bella partita condotta dalla Lazio di Sarri, che però non ha portato ai tre punti tanto agognati e sperati. Anche questa sera fanno discutere moltissimo alcune decisioni arbitrali soprattutto il mancato penalty concesso alla Lazio nel primo tempo e il rigore assegnato ai Viola su Gudmundsson.
La moviola di Lazio-Fiorentina

Si infiamma dopo poco il match, precisamente al 19', con una trattenuta in area evidente di Pongracic su Gila sugli sviluppi di un corner, clamoroso il mancato intervento del VAR per una trattenuta plateale che ha impedito al difensore spagnolo di battere a rete. Dopo appena due minuti, nel giro di 30 secondi, Sozza estrae due gialli prima a Pongracic e poi a Gosens per due brutti falli su Cancellieri e Isaksen, mentre al 27' arriva anche la prima ammonizione biancoceleste ai danni di Cancellieri.
Il primo intervento di Sozza nella ripresa arriva al minuto 54' con il direttore di gara che sventola il giallo a Parisi per proteste. Al 71' ammonito Fagioli per un fallo di frustrazione. All'82° ammonito Zaccagni per proteste, da diffidato salterà la prossima gara. All'87° Sozza viene richiamato al VAR per un presunto contatto Gudmundsson-Gila in area, l'arbitro inizialmente lascia giocare ma dopo la revisione al monitor decreta il penalty Viola per un leggero contatto di Gila sull'attaccante della Fiorentina con quest'ultimo che allarga la gamba per cercare il contatto. Al 90' è invece Sozza a decidere in campo il rigore questa volta per la Lazio con Comuzzo che stende in area Zaccagni che si era liberato.
Il voto a Sozza
Voto: 4
Manca un rigore solare per la Lazio nel primo tempo e restano molti dubbi sul penalty Viola soprattutto per L’OFR. Gestione dei cartellini ondivaga.









