Gigot-Lazio, caso senza fine: cessione complicata e rischio stallo fino a giugno
Il difensore francese è fuori rosa: la Lazio tenta l’uscita ma il tempo stringe
Mistero Gigot e tentativo di cessione
Le prime sedute con Sarri, il problema fisico, il taglio dalla lista, l’intervento alla caviglia. Samuel Gigot è finito lontano dai riflettori, pur essendo ancora tesserato con il club biancoceleste. Riscattato nel mese di giugno, oggi risulta fuori rosa. Attendeva gennaio per sistemarsi altrove. Il mercato ha preso il via soltanto ieri e tra le priorità societarie figura la cessione Gigot. L’ostacolo principale è la lunga inattività, non scende in campo da mesi. Cederlo diventa complesso dopo l’esclusione e un’operazione chirurgica.
Nodo economico e futuro incerto
Gigot sperava in un ritorno in Francia o nella possibilità di valutare proposte dall’Arabia. Esiste il rischio di restare fermo fino a giugno e costringere la Lazio a saldare l’intero ingaggio. Il riscatto incide sul bilancio per 4,2 milioni complessivi: 500 mila euro pagati per il prestito, altri 500 mila in una seconda tranche, più il riscatto finale da 3,2 milioni. Cifre che la Lazio, almeno in parte, prova a recuperare se non a gennaio almeno in estate. Gigot ha 32 anni e un contratto valido fino al 2027. Tra dodici mesi potrà accordarsi liberamente con altri club, ma la società intende chiudere il dossier molto prima.










