In casa Lazio tira un'aria pesante. Dopo una stagione che ha lasciato l'amaro in bocca ai tifosi e la terribile sconfitta in finale di Coppa, lo spogliatoio sembra essere diventato una polveriera. Molti dei protagonisti degli ultimi anni non credono più nella solidità del progetto tecnico e la sensazione è che si sia arrivati alla fine di un ciclo. La delusione per i risultati ottenuti e la mancanza di una prospettiva chiara per il futuro stanno spingendo diversi senatori a guardarsi intorno, con la valigia già pronta sul letto in attesa dell'apertura ufficiale del mercato.

​Difesa e attacco: chi ha chiesto la cessione

​Il malumore colpisce ogni reparto, a partire dalla retroguardia. Come riportato dall'edizione odierna del Corriere dello Sport, Alessio Romagnoli e Mario Gila sono i nomi più caldi: entrambi sembrano ormai lontani dal rinnovo e avrebbero espresso il desiderio di tentare una nuova avventura, con club di Serie A e sirene estere (anche dall'Arabia per il numero 13) alla finestra. Non va meglio nel reparto avanzato: Boulaye Dia, che non è mai riuscito a incidere con continuità complici anche alcuni problemi fisici, è considerato tra i partenti. Per la società, vendere questi profili rappresenterebbe un modo per fare cassa, ma per i tifosi è il segnale di un pericoloso smantellamento.

​Il caso Zaccagni e il rischio ridimensionamento

​L'allarme più preoccupante riguarda però il Capitano biancoceleste: Mattia Zaccagni. Infatti, come riportato sempre dal quotidiano, sembra che l'esterno azzurro non nasconda la propria insoddisfazione per quello che percepisce come un ridimensionamento delle ambizioni del club. 

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