Domenica sera su Rai Tre è andato in onda un servizio dedicato al presidente della Lazio Claudio Lotito. Al centro dell’inchiesta un bunker costruito in una villa di sua proprietà e alcuni passaggi societari legati alle aziende riconducibili al patron biancoceleste.

A far discutere nell’ambiente laziale è stata soprattutto la scelta del direttore di Report Sigfrido Ranucci, noto tifoso romanista, di mandare in onda il servizio a tre giorni dalla finale di Coppa Italia tra S.S. Lazio e Inter Milan.

Secondo molti tifosi, il servizio non avrebbe presentato particolari novità, ma soprattutto una riproposizione di vicende già conosciute. Discussioni anche per alcune immagini utilizzate durante il programma relative a Enrico Lotito nel momento della campanella al Nasdaq.

Noibiancocelesti.com ha ascoltato Sigfrido Ranucci, al quale sono state rivolte due domande sulle polemiche nate dopo la trasmissione.

Lazio, tifosi infuriati per il servizio di Report

La tempistica della messa in onda ha acceso il dibattito tra i sostenitori biancocelesti alla vigilia della finale contro l’Inter.

“Non mi sembrava che Enrico Lotito fosse in difficoltò, ma visibilmente emozionato perché non è facile parlare al Nasdaq. Non mi ricordo questa difficoltà, ma non era di certo per quel motivo che sono andate in onda…”

"Mandare in onda il servizio su Lotito a tre giorni dalla finale di Coppa Italia? Non facciamo queste cose. La messa in onda è legata ad altri temi di stringente attualità. Non mi faccio dettare il palinsesto da elementi esterni ed è sempre stato così nella storia di Report e mia personale…”

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