Lazio-Napoli, conferenza Sarri: "Mercato? Parlate col direttore, io ho fatto qualche nome, ma…"
Le parole in conferenza stampa di mister Maurizio Sarri dopo Lazio-Napoli

Il tecnico biancoceleste, Maurizio Sarri, è intervenuto in conferenza stampa al termine di Lazio-Napoli.
Le parole di Maurizio Sarri in conferenza stampa dopo Lazio-Napoli

Ha fatto dei nomi o linee guida alla società per il mercato? Per la partita il divario tecnico è palese e la partita l'avremmo persa lo stesso, ci abbiamo messo qualcosa del nostro nel primo tempo la fase difensiva è stata vorrei ma non posso, sembrava volessimo andare in pressing ma poi per paura non lo facevamo. Nel secondo tempo abbiamo dato la sensazione di fare di più in difesa. Per il mercato devi parlare col direttore io ho fatto riunioni col direttore ho fatto qualche nome per far capire le caratteristiche poi il resto dipende da loro.
Ha inciso il mercato nelle prestazioni?
Siamo una delle squadre con meno falli addosso ma siamo la squadra con più espulsi, questi numeri non mi tornano. Questo è stato un argomento affrontato ieri in riunione tecnica tanto se quelli che abbiamo subito sono errori, sono già passati, se c'è qualcosa di diverso non ci possiamo fare nulla, inutile pensarci. Mettiamola nell'elenco delle difficoltà da superare e anche oggi siamo andati a prendere due espulsioni evitabili e questo ci mette in difficoltà per la prossima. Dalla seconda giornata siamo in questa situazione con emergenze continue poi il momento di mercato è un momento di difficoltà per tutti, la gestione diventa più difficile ma è il momento per cui tutti gli allenatori chiedono il mercato estivo che chiuda prima del campionato e un mercato invernale di dieci giorni.
Rovella, Cataldi e Cancellieri
Non ho voluto Cancellieri centravanti, lui è arrivato in un operazione che doveva essere più vasta e abbiamo fatto dei tentativi. Cataldi e Rovella insieme uno spezzone di partita la possono fare insieme ma nessuno dei due ha caratteristiche da interno, li vedo meglio da vertici nella normalità, poi nell'esigenza possono giocare insieme.
Cambio modulo con Insigne?
No, il ruolo di vice Zaccagni è la problematica minore che abbiamo, abbiamo esigenze immediate in altri ruoli, non è la nostra priorità perlomeno non è la mia.










