Malagò tra Mondiale e Roma: il sogno della quinta Coppa e la fede giallorossa
Il dirigente richiama i talenti dello sport italiano e racconta il ruolo avuto dal padre nella società romanista.

Giovanni Malagò sogna la quinta Coppa del mondo per l’Italia e non nasconde la propria fede per la Roma. Secondo quanto riportato da SportMediaset, In un’intervista a Il Mattino, ripresa da SportMediaset, il commissario della Federcalcio parla della Nazionale, del legame della sua famiglia con il club giallorosso e dell’imparzialità richiesta dagli incarichi istituzionali.
Il sogno della quinta Coppa del mondo
Malagò parte dai talenti che l’Italia esprime in numerose discipline sportive. Li considera un patrimonio da valorizzare e ritiene che, per completare il percorso, manchi un altro successo della Nazionale al Mondiale.
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Se l’Italia conquistasse la quinta Coppa del mondo, secondo Malagò diventerebbe la Nazionale più titolata della storia. Non presenta quel risultato come una certezza, ma come un traguardo da immaginare: «Sognare non costa nulla».
Il padre e la storia della Roma
Nell’intervista trovano spazio anche i temi della rielezione e della possibile candidatura di Adriano Galliani alla presidenza della Figc. Malagò affronta inoltre una questione personale: la squadra per cui tifa.
Il dirigente dice di non voler rinnegare la storia della propria famiglia. Suo padre è stato consigliere d’amministrazione della Roma e, successivamente, tre volte vicepresidente. Malagò gli attribuisce un contributo alla conquista di due scudetti, nei periodi legati a Dino Viola e Franco Sensi.
Da bambino, racconta, accompagnava il padre allo stadio. È anche per questo che non vede ragioni per nascondere la propria appartenenza calcistica.





