Il comunicato del tifo organizzato: "Lazio-Atalanta? Non entreremo allo stadio, ma saremo vicini alla squadra: ecco come"
Il tifo organizzato ha pochi istanti fa pubblicato un comunicato sui propri canali social

Dopo le ultime notizie che vedono la società biancoceleste invitare le scuole a partecipare all'attesa semifinale d'andata di Coppa Italia contro l'Atalanta e cercare di garantire una maggiore presenza sugli spalti, alla luce della protesta in corso della tifoseria laziale, il tifo organizzato si è nuovamente espresso sulla vicenda, confermando la scelta di non entrare all'Olimpico.
I tifosi non lasciano da sola la squadra
Tuttavia, considerata l'importanza dell'impegno, i gruppi organizzati hanno deciso di restare comunque vicini alla squadra, chiedendo che il pullman con i giocatori passi per Ponte Milvio, così da consentire ai tifosi di caricare la squadra prima della partita.
Il comunicato
È ormai sotto gli occhi di tutti come il distacco tra società e tifosi sia ormai giunto a livelli insanabili, continuiamo a constatare da parte della dirigenza della SS Lazio le continue provocazioni verso di noi.
Regalare biglietti a destra ed a manca con il rischio concreto di far entrare anche tifosi non laziali a tifare Atalanta è ciò che qualifica il pensiero e la strategia del sig.
Lotito e dei suoi accoliti, tutto questo fregandosene di quei 30mila tifosi che invece, pur potendo attivare una prelazione con un abbonamento pagato, per amore e con grande sacrificio hanno deciso di non usufruirne.
Siamo amareggiati nel non poter far altro che constatare che la decisione presa di rimanere, per l'ennesima volta, fuori dallo stadio per la partita Lazio-Atalanta, una semifinale di Coppa Italia non una semplice partita di campionato, sia quella giusta!
Non ne deve però pagare lo scotto la squadra, ci sentiamo quindi in dovere di trovare un modo per farci vedere vicini ai ragazzi.
Chiediamo, a chi ne ha le facoltà, di far passare il pullman della squadra a Ponte Milvio dove stazioneremo prima della partita contro i bergamaschi per far sentire ai giocatori il nostro calore, spostandoci poi in corteo sotto la Nord per ascoltare la partita alla radio ed intonare i nostri cori e farli sentire fin dentro al campo.
In questo momento delicato di dolore per tutti Noi, sfiliamo in corteo fino a quel piazzale che abbiamo negli anni sempre difeso, e facciamo rivivere ai nostri ragazzi quel clima che ci meriteremmo, sotto la nostra Nord.
Avanti Lazio! Avanti Laziali!









