Lotito - Via onefootball (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)
Lotito - Via onefootball (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)

Come riporta Il Messaggero, i nodi del Flaminio sono due: le Belle Arti e i vincoli che gravano sulla struttura; e la mobilità. Nel quadrante, oltre lo stadio che dovrebbe ospitare 50mila spettatori, c’è l’Auditorium Parco della Musica con i concerti, la Festa del Cinema e gli altri appuntamenti. E il duplex Foro Italico/Olimpico: concerti, rugby, tennis. 

Capitolo mobilità

Lotito

Nel progetto Lazio, la mobilità è una parte molto rilevante: «Abbiamo affrontato con serietà il tema della mobilità - ha detto il presidente della Lazio, Claudio Lotito - consapevoli delle preoccupazioni dei residenti. Il progetto prevede la delocalizzazione dei parcheggi fuori dal quartiere, il potenziamento del trasporto pubblico locale, l'incentivazione della mobilità pedonale e ciclabile e la trasformazione dell’area in un'isola ambientale. L'obiettivo è ridurre l'impatto del traffico privato e migliorare concretamente la qualità della vita del contesto urbano. Sul piano ambientale, l'intervento comporterà un incremento significativo delle aree verdi e delle alberature, con una cintura verde intorno allo stadio e oltre 57mila metri quadrati di pavimentazioni innovative in grado di contribuire alla riduzione degli agenti inquinanti. il progetto prevede inoltre specifiche soluzioni tecnologiche finalizzate all'abbattimento significativo dell'impatto acustico, nel totale rispetto delle abitazioni e del contesto urbano circostante. Non stiamo parlando di annunci. Stiamo parlando di studi tecnici, analisi ambientali e simulazioni scientifiche».

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