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Foto di Emmanuele Ciancaglini/Getty Images)

Caressa Di Canio accendono il dibattito televisivo sul gol Scalvini

La rete che ha determinato il risultato del campionato a Bergamo diventa tema centrale in trasmissione. Il presentatore evidenzia come la questione arbitrale sia ormai diventata “esplosiva” e ci sia “un vero problema di credibilità”.

Il gol Scalvini, che sabato sera ha deciso Atalanta–Roma, provoca un duro confronto tra Caressa Di Canio: il primo giudica irregolare la marcatura per un presunto tocco di mano, il secondo considera valida l’azione. Il dibattito resta sul piano sportivo ma i toni si fanno molto accesi durante il Club di Sky. Il conduttore ribadisce che il tema arbitri è ormai diventato “esplosivo” e che esiste “un serio problema di credibilità”, dando vita a uno scambio verbale intenso sulla valutazione dell’episodio che ha generato le proteste in diretta televisiva sia di Gasperini sia di Svilar, estremo difensore dei giallorossi. Non è l’unico episodio del match ad attirare l’attenzione sulla direzione arbitrale di Fabbri e sull’intervento del Var, considerando anche il clamore legato al gol annullato a Scamacca dopo una revisione durata oltre dieci minuti.

Perché Caressa Di Canio discutono sul gol Scalvini

Il contrasto tra il giornalista e l’ex calciatore si inserisce nel dibattito nato dopo l’azione che ha influenzato l’esito della gara di campionato. “Paolo, rimbalza due volte! Te la faccio rivedere – spiega Caressa – primo rimbalzo sul petto, poi tocca la mano di Svilar! E la palla rimbalza di nuovo sul braccio di Scalvini”.

La risposta dell’ex attaccante è netta. “Ma quale mano, Fabio? Dopo il petto la palla non cambia rotazione… era già staccata dalla spalla, non allunga il braccio. Non esiste proprio! Non è braccio! Col dorso se la accompagna, è una dinamica… non la colpisce col braccio! E poi c’è Svilar che con la mano di richiamo prova a portarla via e la spinge in rete! Non vedi che ce l’ha ancora sulla mano? La dinamica è chiarissima. Mandando in onda certe immagini si inganna la gente, come hanno fatto con viltà alcuni ex giornali seri, tagliando e schiacciando l’immagine”.

Sulla vicenda prende posizione anche Beppe Bergomi, che si schiera per la regolarità della rete: “Fabio, secondo me questo gol è regolare, per come si sviluppa la dinamica”. 

Caressa però resta fermo sulla propria linea: “La dinamica non conta, Beppe! Se la tocca lì è mano e basta! È regolamento. Non puoi segnare con il braccio! È gol di mano!”.

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