Mancini

Roberto Mancini durante un'intervista sul palco del Teatro Regio di Parma, tra i tanti temi affrontati ha ricordato anche Sven Goran Eriksson

Le parole di Roberto Mancini su Sven Goran Eriksson

Eriksson

Il fatto che abbia fatto un pellegrinaggio in tutte le squadre in giro per l'Europa e che tutti lo abbiano omaggiato con affetto fa capire che tipo di persona straordinaria fosse. Era un personaggio amato da tutti. 

Non era molto italiano? 

Ma si è "italianizzato" subito, potevano dargli anche il passaporto per me. Ha amato subito l'Italia e sposato il tipo di vita che si fa qui.

Non si arrabbiava mai? 

Al massimo poteva diventare un po’ rosso, ma era veramente gentile con tutti.

Totti su Gattuso: "Lo incontrerò e ci andrò a cena. Ha voglia di mettersi sempre in mostra…"
Baldini in conferenza: "Nei settori giovanili, i ragazzi dedicano poche ore all'allenamento…"