Photo by Paolo Bruno/Getty Images for Lega Serie A via onefootball
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Tommaso Rocchi, ex Lazio ed attuale mister del Guidonia Primavrra, è intervenuto ai microfoni di Gazzetta Regionale per esprimersi riguardo il 16 maggio e il suio ritiro dal calcio.

L'intervento di Rocchi

Il 26 maggio  e l'addio al club

Ho visto la partita, sono felicissimo di come andò. Purtroppo non c'ero per una serie di cose che poi mi hanno portato a cambiare squadra. Io sarei rimasto anche quell'anno lì, però c'era poca considerazione, quindi non avevo mai giocato da inizio stagione a gennaio.

Ho fatto una presenza, ero fuori dalla lista UEFA e quindi purtroppo poi diventava difficile rimanere e a fine anno mi scadeva il contratto e quindi andare via o smettere. E quindi ho fatto un'altra scelta, però sono felicissimo di quella vittoria, di quella vittoria vinta proprio con la Roma. Tornando indietro sarei rimasto, ma purtroppo non si può tornare indietro.

Il ritiro dal calcio

Sicuramente per uno che gioca a calcio da quando ha 4-5 anni e poi si trova dopo 35 anni a smettere non è semplice. Perché a livello soprattutto mentale ti viene a mancare tutto quello che hai sempre fatto, i ritiri, gli allenamenti, un certo tipo di vita, il campo. Quando poi ho smesso però sono stato fermo pochissimo perché dopo sei mesi ho allenato le giovanili della Lazio, ho fatto un anno le telecronache a Sky. Quindi sono rimasto subito nell'ambiente e poi dopo mi sono indirizzato direttamente nel discorso di allenare.

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