L'Ifab rivoluziona il calcio: nuove regole su VAR, fuorigioco e perdite di tempo
Ecco le nuove regole che sta valutando l'Ifab sul fuorigioco, perdite di tempo, condotta dei calciatori e VAR

L'Ifab sta valutando una serie di nuove regole per rendere le partite più fluide e correggere alcuni errori arbitrali. L'obiettivo è risolvere problemi visti spesso anche in Serie A, limitando i tempi morti e sfruttando meglio il VAR per episodi che oggi non può correggere.
Velocità in campo e nuove regole VAR
Le proposte principali riguardano l'uso della tecnologia e la gestione del tempo, come un VAR più presente, che potrebbe intervenire per decidere l'assegnazione dei calci d'angolo e per i secondi cartellini gialli (evitando espulsioni dubbie), o lo stop ai ritardi quando arriva il cronometro per le rimesse laterali e le punizioni (massimo 5 secondi), infatti, chi viene sostituito dovrà uscire dal campo entro 10 secondi, mentre i giocatori curati dai medici dovranno aspettare 1 minuto prima di rientrare. Per quanto riguarda il fuorigioco, si valuta di fischiarlo solo se tutto il corpo dell'attaccante è oltre il difensore, eliminando le punizioni per pochi millimetri.
Lotta al razzismo e il caso Vinicius
L'Ifab vuole intervenire anche sul comportamento dei calciatori per combattere gli insulti in campo. Si valuta di vietare ai giocatori di coprirsi la bocca con le mani mentre parlano con un avversario. Questa proposta nasce dopo il caso tra Vinicius e Prestianni in Champions League, quando il calciatore del Real Madrid ha accusato l'avversario di razzismo, ma la mancanza di immagini chiare sul labiale ha reso difficile punire questi episodi.









