lotito curva

Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport dal 2018, sul proprio editoriale si è soffermato sul delicato momento che sta vivendo il club biancoceleste, la tifoseria laziale e sulla gestione di Lotito.

Il commento di Zazzaroni

Rinascere è più difficile di morire e disertare lo stadio significa fare tabula rasa, sentimentalmente, di vent’anni di promesse mantenute solo parzialmente o addirittura tradite. I laziali sono stanchi del loro presidente, così stanchi da chiamarlo gestore non riconoscendogli neppure i meriti pregressi.

La protesta

Per protestare i tifosi della Lazio non infrangono vetrine, ma lasciano che nello specchio si rimiri colui che considerano l’artefice di ogni nequizia. Lui, da solo. E tutto il mondo fuori. Qualcosa significherà. Lotito non è stupido. Tutt’altro. Per chi vuol vedere e per chi vuol sapere è solo questione di tempo.

Lotito

Non riesco a individuare un modo col quale Lotito possa riuscire a ricomporre la frattura con i tifosi recuperando un minimo di consenso. Nel corso di una delle tante “telefonate rubate”, ha detto che la Lazio vale un miliardo e mezzo o giù di lì. Ma quanto vale la Lazio senza i laziali? Senza la passione, Lotito è proprietario di niente.

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