Fraioli
Fraioli

La mattinata di oggi in casa Lazio è stata accesa dalle parole di Angelo Fabiani ai microfoni di Lazio Style Channel. Il ds biancoceleste ha parlato del momento della squadra di Gattuso e della protesta dei tifosi, chiedendo apertamente una tregua. Non si è fatta attendere la risposta della tifoseria organizzata, che ha replicato invece ai microfoni di Radio Laziale.

Il tifo organizzato a Radio Laziale

Il problema sta proprio nelle sue parole. Non c'è da firmare una tregua, perché non abbiamo due vedute diverse, noi e la società. Non si tratta di una campagna acquisti o di un giocatore venduto. Si tratta che i tifosi non vogliono più quel presidente. Quindi non ci può essere tregua con chi non si vuole più. 

Se noi non entriamo te ne accorgi. Il singolo che decide di non entrare si nota di meno, ma tutti stanno facendo stesso identico ragionamento e lo stesso identico gesto del tifo organizzato. A svuotare lo stadio è tutta gente con piccole comitive, singoli, nuclei familiari, che hanno fatto la stessa scelta del tifo organizzato. Dall'altra parte parlano, parlano, parlano, parlano, parlano. Questo perché? Perché non hanno più mezzi per poterti affrontare, per poterti fronteggiare. Perché è una protesta sacrosanta, giusta, spontanea.

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