Gila
Gila - Fraioli

Nessun rischio, solo calcolo. La Lazio ha deciso di mettere sotto chiave Mario Gila per evitare che un fastidio passeggero diventi un problema serio. Il centrale spagnolo è fermo ai box per via di quel tendine rotuleo che ha iniziato a fare i capricci già a Bologna, costringendolo alla resa anticipata. La parola d'ordine a Formello è "gestione": dopo aver saltato il Parma, il difensore potrebbe restare a guardare anche nelle prossime uscite, lasciando spazio ai compagni per ricaricare completamente le pile.

Verso il forfait con Fiorentina e Napoli

Il calendario corre, ma Gila rallenta per scelta tecnica e medica. Secondo quanto filtra da Il Corriere dello Sport, è molto probabile che lo spagnolo non faccia parte della spedizione contro la Fiorentina e salti anche il big match con il Napoli. Non si tratta di una bocciatura, tutt'altro: è un investimento fisico. Lo staff biancoceleste lo valuta ora dopo ora, preferendo rinunciare alla sua grinta in campionato piuttosto che perderlo per un periodo più lungo a causa di una ricaduta evitabile.

Il "Piano 22 Aprile": la semifinale è l'obiettivo

Dietro questa prolungata assenza c'è una missione precisa: Bergamo. La Lazio ha individuato nella semifinale di ritorno contro l'Atalanta lo spartiacque della stagione. Il 22 aprile Sarri avrà bisogno di ogni singola stilla di energia e della velocità di Gila per arginare l'attacco della Dea. Sacrificare qualche presenza in Serie A oggi è il prezzo da pagare per avere il muro difensivo al completo nella notte che vale una finale.

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