Romagnoli–Lazio, rottura totale: ma c'è ancora uno spiraglio
Ore decisive per il futuro del difensore biancoceleste

Braccio di ferro senza ritorno
Il confronto tra Alessio Romagnoli e la Lazio è ormai diventato un vero e proprio braccio di ferro. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, dopo giorni di tensioni e rimpalli di responsabilità si sarebbe aperto uno spiraglio per la cessione, ma la frattura appare insanabile. Il difensore è in rotta non solo con il presidente Lotito, ma anche con Maurizio Sarri, con cui i rapporti si sarebbero definitivamente incrinati da mercoledì.
Allenamenti saltati e futuro in bilico
Romagnoli sperava in un intervento del tecnico per agevolare l’uscita, ma la decisione finale sulla cessione è stata demandata proprio a Sarri, che non ha dato il suo assenso. Da qui la scelta del giocatore di non allenarsi e di non fare passi indietro, arrivando anche all’ipotesi di restare fuori a tempo indeterminato. Una situazione che la Lazio non può permettersi di trascinare troppo a lungo, per evitare il rischio di nuovi contenziosi legali.
Le ore decisive
Il finale della vicenda potrebbe definirsi nelle prossime ore, anche in virtù della chiusura imminente del mercato in Qatar. L’offerta dell’Al-Sadd resta sul tavolo e non è mai stata ritirata. Non è escluso che sia lo stesso Romagnoli a prendersi la responsabilità dell’addio, spiegandone pubblicamente le ragioni e mettendo così la parola fine a una separazione ormai inevitabile.









