Mercato e futuro: gennaio decisivo per Sarri
Tra frizioni, strategie diverse e nuovi innesti, il destino dell’allenatore passa dalle mosse della società
Gennaio è ancora lungo, ma sarà proprio da come la Lazio si muoverà in questo primo scorcio di 2026 che dipenderà il futuro di Maurizio Sarri. Il tecnico, nel post gara contro la Fiorentina, è stato diretto: resterà, ma a fine stagione saranno necessarie valutazioni profonde. Valutazioni che, inevitabilmente, passeranno dalle scelte di Claudio Lotito e del direttore sportivo Angelo Fabiani in questa finestra di mercato.
Secondo quanto riportato da Il Messaggero, l’operazione Ratkov non ha convinto Sarri, che non ha nascosto le proprie perplessità (“Non lo conosco, non seguo il campionato austriaco”) e avrebbe preferito alternative come Giacomo Raspadori o Giovane. Parole che, dall’altra parte, non sono state particolarmente apprezzate né dal presidente né dalla dirigenza. Di segno opposto, invece, il giudizio sull’arrivo di Kenneth Taylor, per il quale il tecnico aveva dato il proprio via libera.
Ora resta da capire come proseguirà il mercato biancoceleste: la Lazio è ancora alla ricerca di un ulteriore rinforzo a centrocampo, con le piste che portano a Giovanni Fabbian e Toth ancora aperte. Il calendario è segnato: il 2 febbraio è la data cerchiata in rosso. A mercato concluso Sarri tirerà le somme, perché giugno, e con esso le scelte definitive sul futuro, non è poi così lontano.









