Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images via onefootball
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Paolo Zanetti è intervenuto in conferenza stampa al termine della gara Hellas Verona-Lazio, che si è conclusa con il trionfo della rosa biancoceleste, per commentare il risultato.

Le dichiarazioni di Zanetti in conferenza

Bella-Kotchap aveva i crampi, era uscito per quello. Chiaramente avere un giocatore in difesa all'ultimo, il più importante, con i crampi, non si poteva fare altrimenti se non farlo uscire, secondo il mio punto di vista e anche secondo il suo. Io penso che la prestazione oggi ci sia stata, la squadra ha dato tutto e ha giocato comunque alla pari contro una formazione forte. Abbiamo avuto molte situazioni per fargli male e metterli in difficoltà, ma ci è mancato l'ultimo passaggio e un po' di qualità. La partita è stata spostata da una deviazione alla fine. Se altre volte mi sentivo di dire cose diverse, oggi onestamente non mi sento di dirlo: io penso che la squadra oggi abbia dato l'anima, abbia dato tutto quello che aveva e secondo me la prestazione è stata invece sull'onda di quella che c'è stata a Napoli.

Giovane e Orban? Rimango convinto che tutti i miei giocatori possano giocare insieme. Poi ogni partita è a sé, chiaramente poi si valutano quelli che sono gli stati di forma, le situazioni, le caratteristiche... Il ritiro ora valutiamo, ancora non abbiamo deciso, però oggi la squadra non va punita e quindi se deve essere un ritiro punitivo credo che non ci andiamo; se invece vogliamo stare ancora insieme per recuperare meglio, faremo dei ragionamenti. Dobbiamo essere più incisivi in questo tipo di partite quando creiamo alcune occasioni. Quando le partite rimangono in bilico, gli avversari hanno la qualità per metterti in difficoltà e può capitare che poi una deviazione sposti tutti i giudizi.

Giovane via? Non ho una risposta, queste sono cose che bisogna chiedere al direttore sportivo e alla società. Io penso che in questo momento Giovane non stia attraversando il suo miglior momento, si impegna molto però è in una fase dove può e sa fare anche molto di più. Chi è entrato deve fare meglio, anche se in generale in questo tipo di partite non siamo stati troppo pericolosi. Quello che ci è mancato non è stata la costruzione delle azioni, ma l'ultima palla, l'ultimo passaggio. Ci siamo sempre arrivati un attimo dopo. In questo tipo di partite si cercano delle soluzioni, si cerca di cambiare le cose; era un momento dove stavamo arrivando molto sul fondo, però riempivamo poco l'area e quindi abbiamo cercato soluzioni diverse. Credo comunque che oggi la squadra abbia tenuto bene il campo con la giusta mentalità e il giusto spirito. Poi dopo, per vincere questo tipo di partite, bisogna fare qualcosa in più.

Il rigore su Valentini? Mi hanno detto che è fuorigioco. Poi se quel rigore non è netto, è netto quello su Bradaric. Se c'era questo fuorigioco, è inutile parlare. Non ho protestato tanto ma dalla panchina chiaramente il fuorigioco non si vede. Noi contiamo su tutti, però devono essere in forma fisicamente. Serdar è un giocatore importante che però deve recuperare la condizione. È stato fuori per tanto tempo e queste sono partite di altissimo livello di corsa dove bisogna avere la condizione per lavorare e stare dentro la partita a livello di intensità. Per Harroui vale lo stesso.

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