Rivoluzione medica in casa Lazio: si chiude con il passato, ecco il nuovo assetto sanitario
Rivoluzione del reparto medico per il club biancoceleste, ecco il nuovo assetto

Dopo una stagione segnata da ben 53 infortuni e da un clima diventato pesantissimo tra diverse prospettive e dispute legali, a Formello è arrivato il momento di voltare pagina. La società ha compreso la necessità di curare il malessere che ha tormentato lo staff medico. Questo con l'obiettivo di restituire ai giocatori un punto di riferimento solido e sereno.
Tra nuovi arrivi e le ferite del passato
Come riportato dall'edizione odierna de Il Messaggero, il volto della ripartenza sarà Pietro Monachino, promosso a primo medico sociale dopo l'ottimo lavoro svolto con la Lazio Women. Inoltre, Emanuele Gregorace ha dovuto rinunciare all'incarico dopo essere stato bersaglio di insulti social legati al suo passato alla Roma. Al suo posto arriva un profilo di grande spessore, il dottor Luca Gatteschi, uomo di esperienza internazionale tra Empoli e Nazionale, pronto a portare competenza e calma.
Cambio di casa: verso una nuova rotta
La rivoluzione non si ferma ai nomi. Mentre alcune figure storiche come Fabio Rodia rimarranno vicine al club come consulenti esterni, la Lazio cerca un nuovo equilibrio strutturale. L’arrivo del chirurgo ortopedico Francesco Franceschi e il passaggio del club al presidio sanitario di Villa San Pietro, che sostituirà Villa Mafalda come struttura di riferimento, segnano un distacco netto col passato.





