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Zaccagni e il tabù gol da infrangere

Dopo i segnali incoraggianti del precampionato, l’attacco biancoceleste ha deluso all’esordio stagionale, restando a secco. Da Castellanos a Dia, i terminali offensivi non sono riusciti né a segnare né a creare vere occasioni, mentre da Zaccagni – l’esterno più prolifico della rosa, escluso Pedro – ci si attende la consueta doppia cifra tra reti su azione e rigori. Il Verona, però, potrebbe essere l’avversario ideale per invertire la rotta: nelle sette sfide giocate contro la sua ex squadra, Zaccagni ha firmato 3 gol e 4 assist, confermandosi spesso decisivo.

Castellanos e il feeling con l’esordio casalingo

I numeri sorridono invece a Taty Castellanos, almeno nelle statistiche storiche. Come ricorda La Gazzetta dello Sport, nelle sue prime due stagioni in biancoceleste l’argentino ha sempre segnato alla prima in casa, contribuendo a due vittorie: 3-2 con l’Atalanta e 3-1 con il Venezia. Quest’anno l’appuntamento con il gol potrebbe valere doppio: rompere il digiuno e dissipare gli scetticismi di Sarri e dell’ambiente. Dopo due reti annullate in preseason (contro Avellino e Como), il Verona rappresenta l’occasione per sbloccarsi e regalare tre punti alla Lazio, confermando il suo ruolo di riferimento offensivo.

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