Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via onefootball
Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images via onefootball

Giulio Cardone è intervenuto ai microfoni di Radiosei per commentare il passaggio in finale di Coppa Italia della rosa biancoceleste.

Giulio Cardone a Radiosei

Ci sono state più partite nella partita.
Esalto sempre il gruppo, ma Motta si prende la scena chiaramente. Dopo il portiere, che prende 10, gli altri prendono 7.

Romagnoli grandissima partita, oltre al gol; Gila fino all’infortunio ha fatto bene, Marusic era in condizioni precarie e ha dato il suo, Tavares ha completato la sua ottava partita consecutiva, Taylor ha giocato anche con i crampi. Forse la gara di Noslin è difficile da analizzare, ma nel secondo tempo ha messo in difficoltà quasi da solo la difesa dell’Atalanta.

La finale con l'Inter 

La distanza che non è tanta con l’Atalanta, c’è con l’Inter; la qualità della rosa è differente. Sul doppio confronto sei praticamente spacciato, nella partita unica, con la capacità che ha Sarri di preparare queste partite, e con il gruppo che ha la Lazio, il miracolo magari puoi farlo. L’Inter è una squadra completa, ha probabilmente lacune in difesa, ma resta di un certo livello. Detto questo, manca ancora un po’ di tempo, quindi andranno fatte diverse valutazioni, basta pensare che al momento loro non hanno Lautaro.

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