Nell'intervento radiofonico di questa mattina il giornalista Giulio Cardone, giornalista de La Repubblica, ha commentato gli ultimi aggiornamenti in casa Lazio.

Cardone a Radiosei

La notizia dell’interessamento di Lotito alla Reggina è arrivata piuttosto a sorpresa. Sicuramente non si tratta di una questione campata in aria. Chiaramente, si tratterebbe di un’operazione con una forte valenza politica: l’obiettivo del presidente sarebbe quello di riportare la Reggina, attualmente in Serie D, in Serie C per poi candidarsi a un seggio a Reggio Calabria in occasione delle elezioni politiche del 2027. In qualche modo Lotito è coinvolto nell’operazione: sarebbe il nome di punta del gruppo interessato all’acquisizione, anche se non so dire se sarà poi lui, concretamente, a mettere i soldi. Si tratta di una valutazione che il presidente sta facendo, così come in passato aveva valutato la possibilità di acquisire il Bari. Dal 1° luglio 2028, inoltre, la multiproprietà sarà abolita. Se la Reggina dovesse conquistare la promozione tra i professionisti già nella prossima stagione, Lotito potrebbe quindi mantenere contemporaneamente la Reggina in Serie C e la Lazio in Serie A fino al 30 giugno 2028.

Non sono arrivate smentite da parte della Lazio su quanto sta circolando sui social in questi giorni a proposito di un’eventuale cessione del club e, finché la Consob non rileverà movimenti anomali, difficilmente arriveranno. Ultimamente, inoltre, Lotito non ha più rilasciato dichiarazioni. Come continuo a ripetere, credo che il suo futuro alla Lazio sia molto legato alla vicenda Flaminio. Penso che il suo ciclo sia destinato, prima o poi, a concludersi, anche alla luce di questo dissenso ormai stratificato nei suoi confronti. Quando questo accadrà, però, è difficile dirlo. Il presidente continua a ribadire di non avere alcuna intenzione di vendere. Se poi dovesse aver cambiato idea nell’ultima settimana, lo scopriremo soltanto nei prossimi giorni.

Spero che l’indiscrezione su una possibile cessione di Rovella venga smentita dai fatti nei prossimi giorni. Questo perché il classe 2001 sarebbe teoricamente uno dei calciatori su cui costruire la nuova Lazio. Come profilo, inoltre, piace molto a Gattuso. Spero vivamente che giocatori come Gila e Rovella possano restare, perché perdere elementi di questo tipo rappresenterebbe un errore gravissimo. Tra l’altro, non c’è alcuna certezza che, in caso di loro cessione, verrebbero acquistati calciatori di pari o superiore livello. Per cui, non avendo garanzie sui sostituti, li terrei a tutti i costi a Formello.

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