chinaglia

Oggi, mercoledì 1 aprile, il Circolo Canottieri Lazio ha ospitato un evento speciale per tutti gli appassionati di calcio e di storia biancoceleste: la presentazione del libro "Chinaglia per Sempre" di Francesco Troncarelli. L'incontro ha richiamato molti tifosi e curiosi per rendere omaggio a Giorgio Chinaglia, l'indimenticabile bomber del primo scudetto laziale. Con questo volume, edito da Reality Book, l'autore conclude ufficialmente la sua apprezzata trilogia dedicata alla meravigliosa e complessa Lazio degli anni Settanta.

Un pomeriggio per “Long John” 

L'evento è stato un vero e proprio viaggio nei ricordi grazie agli ospiti presenti che hanno condiviso storie vissute in prima persona. Tra i vari interventi, l'ex difensore e Campione d'Italia Giancarlo Oddi ha regalato sorrisi e commozione raccontando divertenti aneddoti di quando conobbe Chinaglia durante il servizio militare, descrivendolo poi come "più di un fratello". Anche Gabriele Pulici, figlio dello storico portiere Felice, ha ricordato la figura di Giorgio come dirigente, sottolineando come ogni sua scelta, anche quelle più discusse, sia sempre stata dettata da un amore viscerale per la Lazio e per i suoi tifosi.

Il mito che attraversa le generazioni

Al di là delle prodezze in campo e dei numeri da fuoriclasse, l'incontro ha evidenziato l'impatto culturale e sociale che questo personaggio ha avuto sul mondo del calcio italiano. Chinaglia non è stato solo un attaccante formidabile, ma un leader capace di trascinare un intero popolo e di rivoluzionare il rapporto tra i calciatori e la tifoseria. A distanza di tanti anni dalla sua scomparsa, questo libro dimostra che il suo ricordo resta vivissimo, capace di appassionare sia chi ha vissuto quell'epoca d'oro sia i giovani tifosi di oggi.

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