La Lazio ha ufficialmente consegnato i documenti per il nuovo Stadio Flaminio. Domani, venerdì 13 febbraio, i tecnici del Comune di Roma si riuniranno per analizzare i circa 90 file presentati dal club biancoceleste. Adesso il Comune dovrà decidere se il progetto è di "interesse pubblico" e successivamente ci saranno due strade, vale a dire il via libera immediato al progetto preliminare o la richiesta di modifiche. Secondo quanto riportato dall'edizione odierna de Il Messaggero, ci sono alcuni dettagli da sistemare, come la durata della concessione, infatti, la Lazio ha calcolato i costi su 99 anni, ma per legge il limite è di 90. Una volta approvato politicamente, il progetto rimarrà pubblico per due mesi per permettere ad altri soggetti di presentare eventuali proposte alternative.

Il cronoprogramma 

​Il cronoprogramma è indicativo e dipende dai tempi della burocrazia, ma l’idea della Lazio è questa:
Fine 2026: Inizio dei primi sondaggi archeologici sul terreno.
Inizio 2027: Via alle demolizioni e costruzione del nuovo "superanello" e del campo.
Settembre 2029: Fine dei lavori.
Fine 2029 / Inizio 2030: Inaugurazione ufficiale dello stadio.

La capienza

​Il punto forte del progetto è il raddoppio della capienza: dagli attuali 24.000 si passerà a 50.570 posti (di cui 3.000 riservati agli ospiti). Per riuscirci, verrà costruito un "superanello" sopra le tribune attuali, seguendo la forma a "catino" del vecchio impianto. La storica Tribuna Ovest verrà rifatta da zero: al posto della vecchia pensilina verranno montati dei moderni cavalletti per sostenere le nuove sedute e la copertura integrale.

Numeri e costi

​Come riportato sempre dal quotidiano, l'investimento totale è imponente: circa 480 milioni di euro (IVA inclusa). Le spese più grandi riguardano le strutture (116 milioni) e gli impianti (83 milioni). Si stima che il nuovo Flaminio possa incassare oltre 34 milioni di euro l'anno, grazie all'affitto pagato dalla Lazio al gestore, le aree hospitality, ristoranti, concerti e diritti sul nome dello stadio.

Il business dell'Hospitality

​Il nuovo Flaminio punterà moltissimo sui servizi esclusivi, infatti, saranno creati oltre 4.100 posti "Hospitality" divisi in varie categorie: si va dai lussuosi Box privati e posti Diamond (che generano ricavi tra i 10.500 e gli 11.000 euro l'anno ciascuno), fino ai settori Gold, Silver e Basic, con prezzi che variano dai 4.000 ai 5.500 euro. ​Per gestire lo stadio, Lotito creerà una nuova società, una Newco, e per i primi 15 anni, la Lazio pagherà un affitto a questa società. Successivamente, per i restanti 12 anni, sarà la Newco a versare alla Lazio circa 5,5 milioni di euro all'anno in royalties. 

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