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Photo by Alex Livesey/Getty Images)

Perché l’ultima giornata di Champions League si gioca tutta insieme

Nell’ultima giornata della fase campionato di Champions League si disputeranno 18 partite in contemporanea: una scelta precisa, con tutte le squadre impegnate nello stesso momento.

L’ultima giornata della fase campionato della Champions League promette uno spettacolo senza precedenti, con 36 squadre in campo simultaneamente e una classifica che potrà cambiare fino all’ultimo istante di ogni incontro. Come già successo un anno fa, l’atto finale della prima fase del torneo vedrà 18 partite disputate nello stesso momento, in un unico slot fissato alle ore 21:00, e non più distribuite su due giorni come avveniva tradizionalmente. Al termine dei 90 minuti arriveranno i verdetti definitivi per l’accesso agli ottavi di finale, la qualificazione agli spareggi oppure l’eliminazione definitiva, considerando che dalla scorsa stagione non è più prevista la retrocessione in Europa League.

Tutte le squadre in campo nello stesso momento

Il nuovo format allargato che coinvolge 36 squadre prevede un’ultima giornata di Champions League particolarmente intensa, con 18 partite giocate contemporaneamente per rispettare il principio della contemporaneità, lo stesso adottato nei campionati nazionali a fine stagione quando ci sono ancora situazioni aperte. Si tratta di un turno unico nel suo genere, fortemente voluto dalla UEFA per assicurare la massima trasparenza: *nessuna squadra potrà fare calcoli* sui risultati delle avversarie, perché tutte saranno in campo nello stesso istante e ognuna dovrà lottare per il proprio obiettivo senza conoscere in anticipo il quadro completo.

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