Lazio Women, Le Bihan: "Il gol nel derby il momento più bello"
La calciatrice francese parla di sè e della sua storia con la maglia biancoceleste

Continua la Serie A Women con la Lazio che si trova al quinto posto in classifica con ben 24 punti totalizzati. In queste ore ha parlato, ai microfoni del club, la calciatrice Clarisse Le Bihan, raccontando la sua storia personale da atleta fino ai giorni d'oggi. Tappe emozionanti, conquiste, ambizioni, presente e futuro, il tutto nella rubrica speciale, Senza Trucco, della S.S.Lazio, dedicata alla squadra femminile. Il link dell'intervista video: https://www.sslazio.it/it/video/interviste-23/senza-trucco-or-l-intervista-a-clarisse-le-bihan
Ricordi i tuoi primi approcci al pallone da bambina?
Ho iniziato a camminare col pallone tra i piedi e la prima volta che mi sono iscritta a scuola calcio avevo soli 5 anni. Sul campo mi sono sempre sentita felice e questa cosa me la porto dentro ancora adesso.
Il tuo maggiore sostengo nel calcio?
La mia famiglia senz'altro mi ha sempre aiutato nel giocare a pallone. Non mi sono mai sentita una ragazza inadatta nel calcio, c'è stato qualche commento negativo ma non mi è mai interessato. I miei genitori devo ringraziarli, da loro ho avuto un supporto unico. Mi hanno sempre seguito.
Hai esordito da giovanissima, hai capito subito che sarebbe diventato un lavoro?
A 15 anni l'esordio con la convinzione che giocare a pallone sarebbe diventato il mio mestiere. Fin da piccola dicevo a mia mamma che avrei acquistato la nostra casa e che lei avrebbe badato ai miei bambini.
Due anni che sei alla Lazio, un pensiero dal tuo arrivo?
Si sono due anni con la maglia e posso dire che è stata la scelta giusta, avevo voglia di tornare in Europa e sono felicissima stare qui a Roma e giocare per questo club.
Ricordi sul tuo esordio?
Ho esordito nel derby, la mia più bella partita, ricordo emozionante dove ho segnato e in quel match ho capito di essere nel posto giusto. E' stato il mio gol più importante a livello personale.
Lo scorso anno ben 11 gol. I tuoi più belli che ricordi particolarmente?
Come detto prima sicuramente quello all'esordio contro la Roma, peccato abbiamo pareggiato. Poi aggiungerei quello con il Como, un bel sinistro da lontano.
Un pensiero su mister Grassadonia?
Mi trovo molto bene con lui e mi piace. Mister Grassadonia approfondisce molto la tattica con i video, mi ha fatto crescere e fatto capire tanti aspetti.
Quest'anno hai cambiato anche ruolo arretrando, cosa ne pensi?
Questa stagione ho fatto anche il regista basso. Sono molto versatile come ruolo, ho fatto un pò di tutto e mi sento completa, mi metto a disposizione della squadra. Mi piace giocare più vicino alla porta però.
Il ricordo della partita più bella?
La partita più bella partita quella con il Como. Era una finale per noi e sono riuscita a fare una tripletta più un assist su una vittoria per 4-0.
Una gara che invece giocheresti di nuovo.
Una partita da rigiocare è sicuramente contro la Fiorentina, grande delusione per come abbiamo perso nel finale. Anche con la Juventus, i quarti di finale di coppa dove è stato fischiato un rigore per un fallo che ho commesso e che non credo fosse giusto fischiare. Una partita che ci ha eliminato e vorrei rigiocarla sicuramente.
Cosa auguri a te stessa e alle tue compagne per questo finale di stagione.
Nel finale di campionato chiedo a me stessa di esser efficiente, in forma e pronta. Alla squadra direi che dobbiamo credere in noi perchè abbiamo grande qualità.





