Fabbri in Fiorentina-Lazio getty images via onefootball by gabriele maltinti
Fabbri in Fiorentina-Lazio getty images via onefootball by gabriele maltinti

Si è conclusa da pochi istanti la sfida Fiorentina-Lazio. I padroni di casa, più motivati, combattono più degli avversari e si portano a casa un 1-0 fondamentale per archiviare il discorso salvezza. Gli uomini di Sarri partono bene e sfiorano due gol nei primi minuti poi scende la sterilità sul campo. C'è un episodio che farà molto discutere, ovvero il contatto tra Mandragora e Noslin. Il Var prova ad aprire gli occhi a Fabbri che dopo diversi minuti di incertezza conferma la simulazione del calciatore laziale e il rigore da non concedere. 

Gli episodi del primo tempo

La prima frazione di gioco è quasi perfetta per il direttore di gara. Il metro di giudizio di Fabbri è puntuale e sempre preciso per i 22 giocatori in campo. Ogni contrasto in mezzo al campo viene pesato allo stesso modo ed i contatti troppo leggeri non vengono mai fischiati dall'arbitro. Al 30simo arriva il primo ed unico cartellino giallo del primo tempo: Rugani fortemente in ritardo su Dia, ammonizione sacrosanta. 

Fabbri e un secondo tempo negativo

Si torna in campo con qualche sostituzione tra i giocatori ma questo aspetto sembra aver toccato anche l'arbitro, che sembra un altro. Qualche episodio in mezzo al campo inizia a mancare di coerenza, piccole cose ma il peggio arriva al minuto 63. Azione offensiva biancoceleste, Noslin si allunga il pallone e riceve un colpo sul piede. Inizialmente Fabbri ammonisce il laziale per simulazione, poi interviene il Var. L'arbitro rivede l'episodio, il contatto c'è, Step on Foot da regolamento ed è indiscutibile ma subentra l'intensità del colpo ricevuto da Noslin che Fabbri ritiene fin troppo leggero. L'assurdità della terna arbitrale sta nel non togliere nemmeno l'ammonizione inesistente a Noslin. Male, malissimo. Da questo episodio in poi la partita si innervosisce e prendono ammonizioni Dodo, Piccoli e Pedro. Tutte decisioni corrette. 

Il voto di Fabbri 5

Rigori simili vengono sempre fischiati ma stasera è stata tirata in ballo l'intensità o la pressione del piede di Mandragora che colpiva quello di Noslin. L'errore diventa doppio quando è palese che non può assolutamente trattarsi di simulazione, di conseguenza Fabbri avrebbe dovuto togliere l'ammonizione per l'attaccante biancoceleste. Il regolamento alla mano definirebbe Step on Foot l'episodio.

 

 

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