Borsa, Piazza Affari - Depositphotos
Borsa, Piazza Affari - Depositphotos

Nel corso della mattinata sulle frequenze di Radio Laziale è intervenuto Marco Sacchi, giornalista di Calcio e Finanza, il quale ha spiegato i possibili motivi dietro questi ultimi rialzi del titolo azionario della Lazio in borsa, che stanno facendo molto discutere.

Le parole di Marco Sacchi a Radio Laziale

Il titolo della Lazio è per sua natura molto volatile e si presta a variazioni sensibili. Basta un piccolo movimento rispetto all'ordinaria amministrazione e si verificano grandi aumenti o grandi cali. Questo è normale in un contesto in cui ci sono voci di cessione, anche se smentite, e il progetto del Flaminio. Anche il volume di scambio è stato importante se si guarda la media dell'anno solare scorso, quasi quattro volte tanto. Forse perché c'è chi acquista azioni sulla scorta di queste voci, nella speranza che il club venga venduto, a meno che non sia proprio il mercato a credere in una cessione.

Se c'è una connessione diretta tra l'aumento del titolo e l'eventuale passaggio di mano del club? 

Non necessariamente. L'aumento del titolo in Borsa non significa per forza che la cessione della società sia una verità. Significa magari che ci sono persone che investono in Borsa perché ci credono, ma non serve che abbiano conferme sulla veridicità della notizia, bastano le voci che emergono. Il titolo, inoltre, è particolarmente sensibile e quindi basta poco per farlo variare. Il titolo della Juve, ad esempio, ha più investitori istituzionali, meno privati e quindi sarebbero più difficili questi movimenti. Il titolo di una squadra di calcio, inoltre, dipende anche dai risultati sportivi. Non è una garanzia sulla cessione della società, per il momento possiamo solo attenerci alle comunicazioni della società.

I comunicati della Lazio

La Lazio si protegge, essendo quotato in Borsa. Non credo che sia stata spinta dalla Consob che svolge un'operazione di monitoraggio per tutti i titoli sensibili, non solo per la Lazio. La comunicazione della Lazio è legata principalmente alla quotazione in Borsa, in un'altra situazione un club non smentirebbe ogni due per tre. Smentite di facciata? Sostanzialmente se si parla di trattative nulla è garantito che porti alla cessione, ci sta che un club metta a tacere voci in modi anche netti. Il comunicato non smentisce che ci siano trattative, qualcuno potrebbe presentare delle offerte e la Lazio essere oggetto, non potrebbe fermare un interesse. Se ci dovesse essere un'offerta vincolante la Lazio credo sarebbe costretta a comunicarlo.

 Pignataro? 

Ognuno ha le sue fonti. Mi auguro che sia stata verificata. Sicuramente questo ha dato il là al rialzo del titolo in Borsa. Ha contribuito anche il progetto Flaminio. Oggi il titolo è leggermente in calo e probabilmente si riassesterà. L'unica cosa su cui neutro qualche dubbio è che mi sembra sia una persona poco in vista, che tenda a fare molte operazioni, anche in Italia. Entrare nel calcio dalla porta principale con un club come la Lazio mi sembra un po' in contrasto con il suo modus operandi. Avrebbe la solidità per potersi avvicinare al mondo del calcio, in una società come la Lazio. Chissà se il tema stadio possa attirare qualche interesse in più.

Lazio-Atalanta Coppa Italia: Olimpico verso il deserto
Infortunio Rovella, i tempi di recupero si allungano: parla l'esperto