Il punto di Alberto Abbate tra il caso Leite, l’infermeria e le scelte di Sarri
Il giornalista alizza Juve-Lazio: dubbi di mercato, infortuni e una squadra di sacrificio

Nel corso del suo intervento a Radio Laziale, Alberto Abbate ha fatto il punto sul momento della Lazio dopo la sfida con la Juventus, toccando diversi temi caldi.
Sul fronte mercato, Abbate si è soffermato sulla presa di posizione dell’avvocato di Diogo Leite: una reazione giudicata eccessiva rispetto a una trattativa in cui, a suo avviso, non si parlava di firme ma di un semplice accordo verbale. Segnale, secondo il giornalista, che qualcosa nella gestione dell’operazione non è andato come previsto.
Capitolo infermeria: le sensazioni ricalcano quelle espresse da Sarri nel post gara. Per Provstgaard e Gila dovrebbero trattarsi di crampi, mentre più delicata appare la situazione di Basic, fermo da alcuni giorni per un problema agli adduttori che fa temere uno stiramento.
In vista dei prossimi impegni, Abbate ha evidenziato i ballottaggi aperti, citando in particolare il duello tra Nuno Tavares e Pellegrini: il portoghese ha disputato la sua miglior partita da quando è alla Lazio, incisivo in fase offensiva ma, per la prima volta, lucido anche nella scelta dei tempi difensivi.
Infine, l’analisi della prestazione complessiva: una Lazio di sofferenza e sacrificio, capace nel primo tempo di resistere a una Juventus qualitativamente superiore. Menzione speciale per Provedel, autore di almeno due parate decisive, tra cui l’intervento su Zhegrova definito “meraviglioso” e determinante per tenere in piedi la squadra.









