Lazio Primavera, Gelli, Sulejmani - Via onefootball  (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)
Lazio Primavera, Gelli, Sulejmani - Via onefootball (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)

Torna in campo la Lazio Primavera che sta vivendo un momento di vero e proprio buio soprattutto dal punto di vista dei risultati, ma come forse testimonia la gara con il Verona anche a livello di coscienza di squadra.

Il trend negativo

La squadra di Francesco Punzi già ad agosto nelle prime due gare era partita male con due sconfitte e zero punti conquistati. Il mese di settembre ha poi visto una risalita con le prime vittorie che sono arrivate ed una situazione di classifica che si era ristabilita e poteva far pensare anche ad una stabilità nei piani medio-alti. L'ultima vittoria in campionato si ferma, però, al 4 ottobre contro l'Inter che sancisce proprio la fine, non un nuovo inizio, del periodo di settembre in cui la Lazio aveva ben figurato. Da quel momento in poi sono arrivate quattro sconfitte ed un pareggio, in casa contro il Milan, con la sola vittoria contro il Vicenza in Coppa Italia per 2-1. 

La china intrapresa è discendente, la partita con il Verona ha mostrato tutti i pregi ma anche le grandi lacune di questa squadra: avanti 2-0 dopo appena mezz'ora con la partita che poi scivola via terminando 2-4 in favore degli ospiti. Il match finisce anche con due espulsi in campo ed uno in panchina per la Lazio. Ora la classifica recita sedicesimo posto ad un punto dalla terzultima.

Francesco Punzi - Via onefootball (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)
Francesco Punzi - Via onefootball (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)

Il barlume cui appigliarsi

La squadra ha bisogno di una scossa, di una prova vincente ma soprattutto convincente. Il mercato bloccato anche per la Primavera in estate non ha sicuramente aiutato a portare quel paio di elementi di “esperienza” che potevano fare la differenza nella categoria. I giocatori saliti dalle giovanili per il momento non stanno dando l'apporto sperato, mentre i giocatori in rosa lo scorso anno sono divenuti ormai titolari fissi ed in verità le risposte in certi ruoli stanno arrivando. Non si può non menzionare la stagione che sta avendo sin qui Sulejmani con quattro gol (due nelle ultime due partite) e tre assist a referto. Nelle ultime sei partite l'attaccante albanese in cinque occasioni ha messo il suo zampino per il gol: degna di nota l'ultima marcatura contro il Verona di pregevole fattura. Le risposte stanno iniziando ad arrivare anche da Valerio Gelli, che ha trovato innanzitutto continuità di minutaggio ed il bel gol contro il Verona può essere quell'iniezione di fiducia utile per un guizzo che stavolta porti ai tre punti. Se i giocatori di qualità in questa squadra ci sono: Sulejmani, Gelli, Farcomeni e Sana Fernandes su tutti, mister Francesco Punzi dovrà ridare alla formazione solidità difensiva, 15 sin qui i gol subiti di cui 11 nelle ultime cinque partite, decisamente troppi, aspetto che invece all'inizio funzionava.

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