E' il match del sabato alle 18.00 di questa 23sima giornata del campionato di serie A, parliamo di Napoli-Fiorentina. Due squadre che hanno bisogno di punti a tutti i costi. Da una parte gli uomini di Antonio Conte che arrivano dalla deludente eliminazione in Champions League e devono proseguire al meglio il campionato per difendere un tricolore conquistato lo scorso anno. Dall'altra parte la viola che in questa stagione si ritrova incredibilmente a lottare per non retrocedere. La sfida termina 2-1.

Il primo tempo

Il demonio si è vestito di azzurro allo stadio Diego Armando Maradona. La viola infatti deve contenere dodici indemoniati con una fame ed una rabbia raramente vista, undici in campo (i giocatori) e uno a bordocampo (mister Conte) a spingerli senza mai tacere per l'intero primo tempo. Il forcing partenopeo è immediato ed il vantaggio arriva dopo 11 minuti grazie alla velocità di Vergara che trova lo spazio giusto per volare verso la porta di De Gea e batterlo. Il Napoli continua a dominare ma la Fiorentina si fa sentire davanti con un palo colpito di testa da Piccoli e un'occasione d'oro di Gudmundsson, su cui Meret deve compiere un miracolo. Prima frazione di gara caratterizzata anche da un brutto infortunio di Di Lorenzo, costretto a lasciare il campo in barella.

Il secondo tempo

La ripresa riparte con la stessa musica del primo tempo, Napoli che controlla il gioco e gestisce ogni iniziativa. Solo 4 minuti e Gutierrez si inventa un gol fantastico: sinistro a giro imprendibile per il portiere. La Fiorentina prova ad alzare la testa sfruttando un'occasione concessa dalla difesa napoletana: il neo acquisto Solomon batte Meret con freddezza. Antonio Conte è una furia che incita continuamente i suoi a mantenere la concentrazione alta. 

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