Lazio, tensioni tra Società e mister: attessa la risposta del Comandante
Si attende la risposta del Comandante Maurizio Sarri, in conferenza stampa post Lazio-Como, dopo la smentita della Società alle sue dichiarazioni

La conferenza stampa di Fabiani
Noi non siamo contro Sarri. Se lui fa una battuta… volete che non conosce i giocatori? Non c’è nessuna diatriba tra me e il tecnico, siamo di comune accordo.
Quando Sarri ha dato le dimissioni, la società con lui si è comportata benissimo perché lo merita. È stato il primo a essere contattato perché c’è sintonia tra le parti. Si entra poi nel contesto con battute, ecc. Tutti i giorni siamo a stretto contatto. Capisco che dall’altra parte c’è un lavoro da fare. Al di là di quello che si dice, tra la società e Sarri c’è piena sintonia. Io giudico quello che accade oggi. Qui sta passando che c’è una frattura tra noi e Sarri, ma non è vero. Se in conversazioni private tra i giornalisti si fanno disquisizioni, queste dovrebbero rimanere private. Sto da trentadue anni nel calcio, tutti gli allenatori vogliono il meglio del meglio, ma a volte ci sono delle situazioni che non vanno in porto. Per Raspadori abbiamo parlato un mese fa con Tinti, Sarri ha chiamato direttamente il giocatore. Lui ha preferito andare all’Atalanta, è un nostro problema? Senza di lui non giochiamo? Noi dimostriamo di poter fare calcio anche senza di lui, che è un ottimo giocatore. La frase su Maradona è una battuta del presidente.
Noi con Sarri si sta insieme e si vive insieme, non facciamo emergere che c’è frattura fino a fine anno, fino a oggi. Sarri è il nostro allenatore. Qualche volta qualche bizza bisogna anche farla passare allo stalliere del re. Lui lo sa quanto voi.









