Conferenza De Rossi: "Con la Lazio ho sviluppato una rivalità. Lotito? Lo rispetto. Frattesi?"
Il mister Daniele De Rossi è intervenuto in conferenza stampa al termine dell'incontro Lazio-Genoa

Il mister Daniele De Rossi è intervenuto in conferenza stampa al termine dell'incontro Lazio-Genoa.
La conferenza stampa del mister De Rossi
Secondo me non eravamo partiti malissimo, fino al gol c'era abbastanza equilibrio. Noi tiriamo poco, costruiamo in maniera pulita ma tiriamo poco. Non abbiamo gente che salta l'uomo, la reazione degli ultimi venti minuti è stata positiva ma meno ordinata del primo tempo. Arrivare sulla trequarti è bello, ma se non tiri... Non è quello che porta punti.
Meichtry è andato bene, così come Messias e gli altri. Hanno portato freschezza e inserimento senza palla. È una risorsa per noi, un ragazzo di intensità e di gamba. Baldanzi? Cercavano di portarlo lontano dalla difesa, anche lui deve dare di più soprattutto negli ultimi metri e trovare quei guizzi che fanno la differenza. Poi oggi giocavamo contro una squadra forte, che non compete per il nostro stesso campionato. Così come il Napoli alla prima.
Tutto mi preoccupa, contro il Napoli avevamo fatto una buona partita e meritavamo punti. Oggi è stata meno positiva, devo analizzare quello che è successo in campo e capire perché. Noi dobbiamo giocarcela anche contro queste squadre forti. Il mercato? Siamo una società che ha bisogno di fare delle uscite, io cerco di essere concentrato sulla partita. Noi cerchiamo di lavorare sul campo in maniera professionale. Io mi aspetto le stesse cose dell'anno scorso. Ci sono delle cose se sono chiare: negli ultimi trenta metri facciamo fatica, ci manca l'uno contro uno. Abbiamo parlato di questo a maggio e ancora ci serve. Questa è una squadra che poi dovrà trovare una quadra e dovrà salvarsi, abbiamo tutte le carte in regola per poterlo fare.
A me piacerebbe giocare tutti i novanta minuti come gli ultimi venti, ma ci sono anche gli avversari che hanno valori. La Lazio li ha, superiori ai nostri. Dobbiamo lavorare in funzione di fare le cose ancora meglio di stasera. Abbiamo il tempo di capire e analizzare, soprattutto su come fare gol. Si può fare in mille maniere... Dobbiamo capire chi siamo, quanti e dove vogliamo andare. Le squadre dietro di noi sono più forti dell'anno scorso, hanno costruito tutti delle formazioni interessanti
Frattesi lo conosco da quando è bambino, fa piacere che si stia ritagliando uno spazio importante e che merita. Io ho provato in tutti i modi a portarlo alla Roma. Mette tanta energia e poi fa gol. È simile a quello che mettevamo io e Gattuso in campo, ha a cuore quello che fa, che poi è quello che chiediamo. Cancellieri? È un giocatore della Lazio, anche lui lo conoosco da quando è bambino. Non è corretto parlarne visto che non è un nostro giocatore.
Con la Lazio ho sviluppato una rivalità. Vado fuori da Roma e quindi vivo il mondo del calcio con occhi diversi, anche quando giocavo. Lotito lo conosco, lo rispetto, così come per tanti giocatori. Non ho ossessione o odio, quando giocavo era tutto molto più quotidiano. Io ora devo difendere il Genoa, non devo ributtarla su Roma o Lazio. Prima facevo il calciatore, ho un rapporto normale con tutte le squadre. Poi la mia carriera mi ha portato a vivere da rivale la gara contro la Lazio.





