Cataldi al centro: è l’uomo dei recuperi. Pedro sfida Noslin e Cancellieri a sinistra
Come riportato da Il Messaggero, Il 32 della Lazio è sicuro del posto in mezzo al campo in altre parti del campo resistono alcuni ballottaggi

Come riportato da Il Messaggero, ha già fatto gol alla Juventus Danilo Cataldi. Un gol pesantissimo. Quello che ha portato la Supercoppa nel 2019. Sempre in pieno recupero. Come successo contro il Genoa più di una settimana fa. Un’abitudine, quest’anno. Il 32 della Lazio è sicuro del posto in mezzo al campo: giocherà oggi e quasi sicuramente farà la stessa cosa mercoledì contro il Bologna in Coppa Italia, praticamente la partita più importante della stagione quella del Dall’Ara.
L'alternanza con Rovella

L’infortunio di Rovella – ormai recuperato – gli ha permesso di esprimersi nel migliore dei modi in questi mesi e, ormai, per merito, è il titolare della squadra di Sarri. Magari si alternerà nelle prossime settimane, ma per ora, visto lo stato di forma fisico e mentale è davvero imprescindibile. Lui e pochi altri, ad oggi. Perché le scelte del Comandante non sono ancora definite. Un paio di dubbi ci sono e i nodi verranno sciolti stamattina.
Ballottaggi
La squadra partita verso Torino ha ritrovato un sorridente Romagnoli: «O domani (oggi, ndc) o mercoledì va dentro» ha detto ieri il tecnico, confermando che dopo i cinque giorni di permesso si è allenato molto bene. È contento Mau di averlo a disposizione, anche se non ha deciso se mandarlo in campo dal primo minuto. Vedremo, nel frattempo è pronto
Provstgaard. Di certo fare risultato contro la Juve (che ieri ha rinnovato Yildiz fino al 2030) sarebbe una bella botta di fiducia anche pensando al ritiro che domani inizierà a Coverciano in vista del quarto di finale contro la truppa di Italiano. La squalifica di Pellegrini e l’infortunio di Lazzari costringe l’inserimento dal primo minuto di Tavares, rispolverato dopo otto gare di fila senza vedere il campo nel match contro i liguri. Se la dovrà vedere forse con l’uomo migliore della Juve in questo momento, quel McKennie che dove lo metti gioca e che spunta da tutte le parti. Ma in questo caso non c’è altra scelta. Basic e Taylor giocheranno ai fianchi di Danilo, mentre davanti con Isaksen sicuro a destra e Maldini centravanti (Sarri lo ha provato solo in quel ruolo e non ha intenzione di “confonderlo”) in vantaggio su Dia e Ratkov, in tre si giocano la maglia che Zaccagni ha lasciato vacante: Pedro parte leggermente davanti a Noslin e Cancellieri, ma questo rimane il dubbio maggiore perché ci sono tre uomini per un solo posto. A proposito del capitano: tra martedì e mercoledì nuovi controlli dopo la lesione addominale. «Un infortunio strano e serio» ha detto Sarri. Ci vorranno almeno altre tre settimane.









