Women, Belmonte (InDivisa): "La Lazio sta lavorando per il colpo Cambiaghi: ecco la situazione"

La giornalista Daniela Belmonte di InDivisa è intervenuta ai microfoni di Radiosei per fare il punto sul mercato in casa della Lazio Women, intenzionata a centrare un nuovo colpo di mercato: Michela Cambiaghi della Juventus. Di seguito gli ultimi aggiornamenti di questa sessione estiva.
Daniela Belmonte a Radiosei
Che Lazio ti aspetti per il prossimo anno? Quanto può essere competitiva?
Può esserlo ma non credo come l'anno scorso, perché comunque quando ti ridimensioni è un po' più difficile. Il gruppo si deve ancora formare, questo è poco ma sicuro, ma credo che comunque abbia delle pedine importanti. Quando hai un centrocampo giovane, Sciabica, che ti può dare sprint negli attacchi, nella parte davanti, può essere importante. Questa è una Lazio che comunque ha una pedina importante, principale, che per me sarà sempre l'allenatore, che dovrà fronteggiare il cambio, ma già lo sta facendo bene: quando hai una rosa totalmente trasformata non è mai facile, però in questi casi lui se la sta cavando molto bene. Anche in virtù dei cambiamenti fatti dalle altre squadre, perché ce ne sono tantissime che hanno cambiato, può essere un valore aggiunto, quindi io spero sempre in positivo per quanto riguarda la Lazio.
Tra febbraio e marzo non sembrava più la Lazio che vedevamo prima, c'è stata una flessione. Nonostante le big che sono andate via, forse era necessario fare questo cambio?
Sì, diciamo che i cambiamenti ci devono essere, specialmente quando una squadra che ambiva ad una determinata posizione come la Lazio, ossia al terzo posto, non riesce nel suo intento per varie motivazioni. Se non va bene con questa squadra, pensi di formarne un'altra ma più competitiva rispetto a quella dell'anno precedente. Con il taglio dei costi da parte della società, perché la Lazio nella femminile ha tagliato moltissimo, si rischia anche quello che è successo lo scorso anno. Ti può andare bene, può esserci un effetto sorpresa come il Napoli Women lo scorso anno, che non era tra le favorite dalle prime posizioni eppure abbiamo visto una Fløe Nielsen, che nessuno conosceva ed è stata la migliore del campionato, tant'è che è andata a Wolfsburg. È quindi un'arma a doppio taglio quando cambi in questo modo. C'è un taglio di costi, un taglio di budget e ti può andare bene perché prendi pedine giovanissime che quindi giocano in una maniera totalmente diversa rispetto a chi ha esperienza e a chi ha una certa carriera. Però poi può essere un'arma a doppio taglio appunto perché non si sa se possono essere allo stesso livello di quelle dello scorso anno. È un po' un'incognita in questi casi, potrebbe essere che vada benissimo come potrebbe essere che vada male o che vada peggio dello scorso anno. Questo può stare anche all'allenatore, indottrinare le giocatrici con una certa mentalità in campo e con una certa forza fisica che non è facile, non è per niente scontato.
Grassadonia vuole ripartire, ha parlato di come tante giocatrici siano partite da sconosciute ma poi sono arrivate in nazionale. Pinzani è stato abile nel fornire una rosa competitiva alla Lazio
Grassadonia ha praticamente confermato quello che dicevamo la scorsa volta: Clarisse Le Bihan era un'altra sconosciuta, un'altra giocatrice che nessuno aveva in mente quanto potesse essere forte, invece si è messa in gioco bene venendo anche dal campionato americano dove non aveva fatto benissimo, si è messa in gioco bene e ora si ritrova in uno dei club più blasonati d'Italia a livello femminile.
Si può dire che a livello di qualità (Le Bihan, ndr) sia tra le più brave della Serie A?
Soprattutto ma io credo sia stato anche merito dell'allenatore perché è migliorata tantissimo, se facciamo un paragone da quando è arrivata in Italia fino ad oggi , e l'ho vista anche con l'Inter in amichevole, è una giocatrice trasformata, alzi le mani. Lei per esempio era una che arrivava in Italia non più giovanissima, Clarisse è '97, quindi quando vedi una giocatrice che comunque ha 30 anni e ha avuto un margine di miglioramento in tarda età, diciamo così, capisci che anche in questi casi l'allenatore ha saputo lavorare molto bene con lei. Io credo che i margini di miglioramento ci possono essere a qualsiasi età anche a 35 anni e lo abbiamo visto pure con Cristiana Girelli agli Europei. Tutto può succedere.
Grassadonia ha parlato di salvezza, dicendo che tante squadre hanno cambiato ma mantenendo l'ossatura, la Lazio invece ha perso anche quella. La Lazio è apparsa indietro rispetto al Napoli (nell'ultima amichevole, ndr) e il Napoli lo scorso anno era lì con la Lazio. Sei d'accordo con Grassadonia e l'obiettivo quindi è la salvezza?
L'obiettivo un po' di tutti è quello di salvarsi nella Serie A femminile. Salvarsi significa almeno arrivare a metà classifica, perché la classifica è molto corta. Sono 12 squadre, io credo che la Lazio possa sicuramente ambire ad arrivare più su della metà della classifica. Se fai un paragone col Napoli, al Napoli la maggior parte delle calciatrici sono rimaste e, come dicevo anche prima, quando cambi totalmente è un'arma a doppio taglio, come il Napoli lo scorso anno: ti può andare benissimo , come ti può andare veramente male; vedi il Parma tre anni fa che poi è retrocesso. Dipenderà molto da varie situazioni perché comunque per esempio anche il Como 1907 ambisce al secondo posto però io vedendolo contro l'Inter, se dovessi paragonare le due squadre, vedo meglio la Lazio che il Como. Il Como ha preso nomi importantissimi, una di queste è Francesca Durante. Ad ogni modo, specialmente in Serie Women, può succedere davvero di tutto.
C'è il caso del Genoa, che ha chiuso con dieci punti in una stagione veramente deludente. Non so se si potesse immaginare che la stagione sarebbe stata quella, anche chiamando un tecnico come De La Fuente che era già conosciuto in Serie A. Le aspettative potevano essere altre?
Era anche una rosa abbastanza importante per poter almeno arrivare a metà bassa classifica, mai si poteva immaginare che retrocedesse in maniera così brusca perché comunque il Genoa ha fatto solo dieci punti. Quando una società non ha voglia particolare di investire in un certo modo te lo devi anche aspettare, come è successo alla Sampdoria due anni fa per esempio. Quando c'è poca voglia di investire o quando lo fai ma in maniera sbagliata, poi ti ritrovi a pagarne le conseguenze, con qualsiasi tipo di allenatore con qualsiasi tipo di giocatrice.
La Lazio ha perso circa 15/16 calciatrici e ne ha acquistate una decina. Monnecchi confermata, Cetinja è tornata dal prestito. La Lazio anche a livello numerico forse qualcosa deve ancora fare?
Certo, deve fare ancora tanto. Monnecchi, per esempio, era una delle pedine che Grassadonia ha voluto fortemente, lei era in prestito dalla Fiorentina lo scorso anno, quindi già prenderla a titolo definitivo fino al 2028 è un altro grande colpo. La Lazio aspetta in realtà un gran colpo: sta facendo di tutto per prendere un grande acquisto che è quello, come vi dicevo nella scorsa puntata, di Michela Cambiaghi. Michela Cambiaghi ha un livello di valutazione molto elevato rispetto a quello che è il budget della Lazio. Anche nel femminile purtroppo c'è un budget limitato, diciamo che ha colpito un po' tutti questa cosa. Il valore di Michela Cambiaghi, rispetto a quando è arrivata alla Juventus lo scorso anno, è aumentato, raddoppiato addirittura, stiamo parlando di un valore di mercato di circa 120mila euro e quindi sarebbe un acquisto molto importante. La Lazio dovrà convincersi se vuole davvero puntare su di lei e alzare un po' l'asticella anche dal punto di vista economico. Michela Cambiaghi sarebbe un grande colpo se davvero si ha l'intenzione di voler alzare l'asticella. È un'ottima sostituta di Martina Piemonte, lei merita di giocare, merita più spazio, che alla Juve in questo momento non ha, nonostante in amichevole il nuovo tecnico Guerrero l'abbia fatta giocare un po'; è ovvio che, anche in vista di altri acquisti della Juventus, il suo spazio lì potrebbe essere molto ridotto. Sarebbe molto importante se trovasse una squadra adatta per farla giocare. Alla Lazio dovrebbe esserci anche l'approdo ufficiale di Bragonzi in questi giorni, ma è da vedere perché si sta decidendo nel dettaglio questa situazione, anche in virtù di Michela (Cambiaghi, ndr). C'è da vedere quindi se la Lazio se vuole tentare il tutto per tutto, se vuole davvero puntare a poco più della salvezza o ad un attacco migliore rispetto a quello che ha oggi. Io credo che Michela (Cambiaghi, ndr) sia un grandissimo colpo se la società dovesse portarlo in porto.
È una situazione da monitorare ancora?
Da monitorare sì, perché l'intenzione c'è tutta, però comunque stiamo parlando di un ingaggio molto importante che, giustamente, la Juventus e la giocatrice pretendono. Io spero che la Lazio sia in grado di fare questo colpo perché sarebbe un ottimo acquisto. Michela poi ha sempre quel vizietto del gol dell'ex e visto che ha molte ex in campionato come la Juventus, l'Inter, il Sassuolo, il Parma, può essere davvero utile (ride, ndr). Lei è molto abituata a segnare il gol dell'ex.
Tanti cambi in panchina in Serie A Women, anche alla Juventus visto l'arrivo di Guerrero. Ci aspettavamo questo epilogo in panchina…
Era prevedibile perché c'era la volontà di cambiare da parte sia della società che dell'allenatore. La Juventus ha avuto un cambio generazionale, sta avendo un cambio molto importante all'interno della rosa in generale: quando inizi a svecchiare perdi le pedine su cui tutti si affidano sempre, come Cristiana Girelli, o anche Barbara Bonansea che si sta avvicinando alla fine della carriera, o di Rosucci. Quando succede questo in un ambiente, si deve cambiare tutto. Anche Guerrero è una scommessa, come quando porti delle giocatrici che vengono da fuori. Può andare benissimo anche in vista dell'impegno di domani contro il Torreense per i preliminari di Champions League, nella quale la Juventus si è qualificata per il rotto della cuffia, vincendo con difficoltà contro il Napoli. È una Juve da tenere d'occhio, perché è totalmente nuova, totalmente trasformata. C'è anche D'Auria, che Guerrero sta mettendo in scena molto spesso nelle amichevoli e che merita: D'Auria è una delle giocatrici giovani migliori che abbiamo in Italia, bisogna anche investire nel nostro vivaio. Era anche ora che la Juventus se la tenesse con sé, dopo vari tentativi di prestiti che sono andati bene, perché comunque alla Lazio è andata benissimo. Ripeto, era anche giusto che finalmente avesse spazio all'interno della Juventus. E questo può essere importante anche per la Nazionale. La sua crescita è importante soprattutto per l'Italia, in vista della qualificazione per i Mondiali del 2027 che si giocheranno a Firenze contro la Bielorussia. È importante vedere che giochi e che cresca in un ambiente così importante.
Quale potrebbe essere l'acquisto più funzionale di questa sessione di mercato della Lazio?
In realtà ne ho due, però sono da vedere, una è Sciabica e l'altra è Macarena Portales, che è una giocatrice a livello caratteriale molto simile a Martina Piemonte e Grassadonia è molto bravo a tenere testa a giocatrici del genere e a farle rendere al meglio. Martina Piemonte l'anno scorso è migliorata tanto, quindi io penso che lei sia un'altra pedina che Grassadonia può far migliorare ancora .





