Cassano difende Lotito: «Non capiscola protesta. E se poi trovi una gestione fallimentare stile Ferrero...»
A Viva el Futbol, l’ex attaccante elogia il lavoro di Gattuso alla Lazio, difende la gestione di Lotito e parla dei rischi di un cambio di proprietà.

Antonio Cassano prende posizione sulla protesta dei tifosi della Lazio contro Claudio Lotito. Nel corso del podcast Viva el Futbol, l’ex attaccante ha detto di non comprenderne le ragioni e ha difeso la gestione del presidente biancoceleste.
Nel suo intervento, Cassano ha parlato anche dell’inizio di stagione della Lazio. Prima di affrontare il tema della società, ha espresso apprezzamento per il lavoro di Gennaro Gattuso sulla panchina biancoceleste.
Cassano elogia Gattuso: il giudizio sul lavoro alla Lazio
«Gennaro Gattuso sta compiendo un’impresa straordinaria sulla panchina della Lazio, riuscendo a rigenerare elementi come Nuno Tavares, Davide Frattesi e Kenneth Taylor. Già da calciatore dimostrava una dedizione totale sul terreno di gioco, qualcosa di straordinario», ha dichiarato Cassano.
Per l’ex attaccante, la capacità di valorizzare questi giocatori è un aspetto centrale del lavoro del tecnico. Cassano ha collegato il suo giudizio sull’allenatore alla dedizione che, a suo avviso, Gattuso mostrava già in campo da calciatore.
La protesta dei tifosi e la difesa di Lotito
Il discorso si è poi spostato sulle contestazioni rivolte alla presidenza. Cassano ha spiegato perché non condivide le critiche a Lotito, richiamando il suo intervento alla guida del club e la gestione economica della società.
«Faccio fatica a comprendere i motivi della protesta dei tifosi nei confronti di Claudio Lotito. Tutti lo criticano, ma la realtà dei fatti dice che ha tratto in salvo la società vent’anni fa, garantendo sempre bilanci in attivo e una gestione virtuosa. Quando non disponi di risorse illimitate, operi nei limiti delle tue possibilità», ha affermato.
Nella pagina successiva: Il timore di Cassano per un cambio di proprietà





