Fraioli
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Giovanni Malagò è stato eletto presidente della FIGC con il 68% dei volti. Sconfitto Abete.

L’Assemblea Elettiva federale, riunita oggi 22 giugno al Rome Cavalieri Waldorf Astoria Hotel di Roma, lo ha eletto al primo scrutinio con il 68,58% dei voti ponderati. Giancarlo Abete, suo unico sfidante, ha ottenuto il 29,17%.

 

Ecco le sue prime dichiarazioni

"Mi sono chiesto il motivo degli endorsement delle Leghe che mi hanno sostenuto, io ero titubante", ha detto Malagò durante il discorso che ha anticipato le votazioni. "Poi mi sono dato una risposta: per la mia storia, il mio curriculum. Ho sentito dire che è stato chiamato un 'Papa nero', uno straniero, ma io mi sento uno di voi. Sono fratello, padre, figlio di questa federazione“. Da lì, è passato a ricordare il suo curriculum e ha rivendicato il percorso seguito in carriera: "Sono figlio della Figc, ho cercato solo uno scopo, fare grande l’Italia. Così al Circolo Aniene vincente, così al Coni e a Milano-Cortina dove c’era da rischiare l’osso del collo e abbiamo inventato un modello che è di riferimento. Erano torri di Babele e abbiamo raggiunto l'umanità. Se dovessi essere eletto, vi chiedo di mettere da parte i personalismi. Voglio farvi sentire orgogliosi di andare verso questa nuova epoca del calcio italiano".

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