Pedullà fa chiarezza sul mercato: "Dall'uscita di Romagnoli al veto su Cancellieri. E su Toth..."
L'intervento radiofonico di Alfredo Pedullà ai microfoni di Radiosei
Nel momento più concitato del mercato, a fare chiarezza sulle strategie della società biancoceleste è l’esperto di calciomercato Alfredo Pedullà, intervenuto quest’oggi ai microfoni di Radiosei. Il giornalista ha infatti voluto fare il punto riguardo a tutte le trattative attorno al mondo Lazio: da Toth, a Timber e Pedraza, fino alle possibili uscite di Alessio Romagnoli, Matteo Cancellieri e Nuno Tavares. Di seguito il suo intervento.
Pedullà a Radiosei
I confronti con l'anno scorso sono difficili. Ho quasi paura a dare notizie della Lazio: più che degli acquisti vorrebbero anche parlare dell'attualità. Spero che si ripristini una normalità che al momento non c'è, c'è freddezza e mi auguro per il bene della Lazio che trovino una pausa, una pace. Io da amico di Sarri penso che lui non dovrebbe più dire l'anno zero, queste cose qui non aiutano. Se ti sta bene vai avanti, se non ti sta bene no. Perché queste situazioni creano ulteriori danni.
Se non mettono un punto le cose peggiorano. Mi dispiace per l'allenatore, la piazza, la società, per queste situazioni. Devono chiarirsi e capirsi, non serve fare un contratto di tre anni. Mi dispiace perché vedo un muro contro un muro e con una situazione di mercato complicatissima, ancora di più da quello che emerge. Anch'io faccio fatica a raccontare, certe volte ci penso tre volte in più perché ho paura di fare danni. Quando accetti non puoi tornare più indietro, non puoi pensare che le cose cambino. Il mercato bloccato è un reazione a catena che sta continuando, dove c'è qualcosa che non è ancora uscito.
Pedullà su Romagnoli
Romagnoli è una vicenda pesante, e la Lazio dovrà agire come ritiene opportuno. Il problema non è il contatto con mancini. Il contratto fino al 2027 è un problema, perché se hai parlato con lui promettendogli un rinnovo e hai gli altri, si crea una fibrillazione. Questa sarebbe la cosa più delicata delle risposte: è un momento difficilissimo. Io sono d'accordo con il rinnovo di Marusic, è come se uno ti scavalcasse.
Gila è in scadenza nel 2027. Il problema Romagnoli è che hai preso un buon giocatore con Pedraza e vediamo se si può anticipare. Passiamo al centrocampo, dove ne hai perso uno ma ne devi prendere altri due, e c'è il problema davanti due esterni, Isaksen non ha attecchito e l'altro è in scadenza nel 2027 e nel mirino del Brentford, la gente resterà dell'idea che devi cambiare e andare via.
Futuro di Sarri? Al netto di un rapporto con lui, penso sia una persona straordinaria, è leale, io devo essere libero di fare considerazioni: per il bene loro e di tutti devono fare un tavolo interno che diventi un tavolo pubblico. Il tema è che parlano lingue diverse
Ha messo il veto su cancellieri al netto delle ultime uscite? Sei sul pezzo, come posso contraddirti. se salta romagnoli ti salta le linea. Senza che si offenda Cancellieri, ma se mi portano 15 milioni li accetti, anche se tu chiedi 18: l'atteggiamento di cancellieri a Udine non mi è piaciuto, o la scelta di non servire il nuovo acquisto. Devono capire che c'è la Lazio non un egoismo personale. Sono cose che non possono accadere. Con tutto il rispetto, dovrebbe pensare alla squadra e non a se stesso, se ti offrissero 15 milioni che faresti?
Il veto c'è perché l'altro titolare sta facendo peggio: il problema è che fai prima con Isaksen che con Cancellieri, ma nessuno è arrivato alle richieste della Lazio. Ci sono una serie si concatenazioni assurde. Ci sono delle scelte rapide che devi prendere. Secondo voi è peggio restare così o restare a giugno a cui offrono 5 milioni.
Alternativa a Toth? C'è stato un momento negli ultimi giorni in cui Timber era il preferito: ma anticipare avrebbe fatto aumentare le commissioni. Capisco che loro non intendano spendere soldi di commissioni ma sulla tempistica…Toth lo stavi prendendo. In questa settimana in cui dovresti parlare della gara di lunedì, ci sono altri argomenti.









