Agostinelli: "Senza Gila e Romagnoli è una Lazio da 14° posto"

Tra il malcontento dei tifosi e una contestazione che prosegue ad oltranza, la società biancoceleste continua il proprio lavoro sul mercato, nel tentativo di rivoluzionare, o meglio ridimensionare, la rosa da mettere a disposizione di Gattuso, proseguendo a cedere i pezzi pregiati per fare cassa, essendo obbligati per la seconda sessione consecutiva, dopo il blocco del mercato, al saldo zero.
Dopo Alessio Romagnoli, sarà il turno di Mario Gila: lo spagnolo è ormai un passo dal Milan e si attende l'ufficialità già in questa settimana. Ai microfoni di Radiosei, è intervenuto l'ex calciatore biancoceleste Andrea Agostinelli, che ha commentato le ultime scelte del club sul fronte delle uscite.
Agostinelli a Radiosei
La Lazio sta chiudendo questa prima parte di mercato dedicato ad ulteriori cessioni importanti. Immagino possa partire anche Tavares, con l’arrivo di Pedraza penso si vada in quella direzione. E’ grave aver perso elementi fondamentali come i due difensori centrali. Senza Gila e Romagnoli diventa una squadra da 13-14^ posizione in classifica. La Lazio che sta nascendo è al livello del Torino, meno forte del Sassuolo dell’ultima stagione. Probabilmente Dominguez lo conosce Gattuso, può anche andare bene, ma perdere sia Gila e Romagnoli è molto pericoloso. Io sono uno di norma ottimista, poteva essere ceduto chiunque, ma questi due rappresentavo la personalità ed esperienza al reparto.





