Lazio, già 60 milioni dalle cessioni
Da Guendouzi a Castellanos, il Lazio mercato accelera tra incassi e difficoltà tecniche

Già 60 milioni dalle cessioni
La pessima prestazione contro il Napoli conferma che la Lazio non aveva ancora superato il trauma di Udine, come filtrava da Formello. «I torti arbitrali non devono diventare un alibi», ha ribadito Maurizio Sarri. Le difficoltà restano evidenti: il clima instabile creato dal Lazio mercato, le questioni arbitrali e le squalifiche di Marusic e Noslin continuano a pesare, ma domani contro la Fiorentina serve una risposta immediata.
Sotto osservazione il centrocampo, come riportato da La Repubblica, che ha deluso il tecnico. In bilico Guendouzi, a un passo dal Fenerbahce per un’operazione complessiva da circa 30 milioni, bonus inclusi. Un’altra cessione importante che garantirebbe un nuovo incasso, ma che lascerebbe Sarri senza un sostituto pronto, come già accaduto con Castellanos.
Sarri tra emergenze e scelte obbligate contro la Fiorentina
Il tecnico spinge per Loftus-Cheek e Samardzic, ma il Milan vuole trattenere l’inglese mentre sul serbo dell’Atalanta c’è anche la Fiorentina. La Lazio accelera invece per Fabbian, senza perdere di vista Miretti e Ilic.
Resta aperta anche la questione attaccante: Castellanos è stato ceduto al West Ham per 30 milioni e Sarri spera ancora in Raspadori, seguito però dalla Roma. In alternativa, contatti avviati per Pinamonti, ma il club attende sviluppi prima di affondare. Contro la Fiorentina sarà emergenza a centrocampo: Dele-Bashiru è in Coppa d’Africa e Rovella non è al meglio. Rientra Vecino, favorito per partire titolare con Cataldi e Basic. In attacco, per sostituire Noslin, ballottaggio aperto tra Pedro e Cancellieri nel ruolo di falso nove.










