Dopo aver svolto la preparazione estiva direttamente a Formello per l'inizio di questa stagione, la Lazio è pronta a fare marcia indietro. Secondo quanto rivelato dall'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, la società biancoceleste starebbe pianificando un ritorno alle vecchie abitudini, valutando molto seriamente l'idea di svolgere il prossimo ritiro precampionato nuovamente in alta quota.

foto SSlazio

Addio definitivo a Formello e i sondaggi al Nord

Come riportato dal quotidiano,  l'idea di restare a lavorare nel proprio centro sportivo alle porte di Roma sembra ormai destinata a essere messa definitivamente in soffitta. La dirigenza capitolina preferisce evitare le temperature torride dell'estate romana e si è già messa al lavoro: sono infatti attualmente in corso diversi sondaggi esplorativi con alcune località dell'Italia settentrionale per trovare la struttura più adatta.

Il grande tabù: niente Auronzo di Cadore

Un dato però appare già certo e blindato: la Lazio non tornerà ad Auronzo di Cadore. Come sottolineato dal quotidiano sportivo, la storica sede veneta che per ben 17 anni consecutivi ha ospitato i biancocelesti sotto le Tre Cime di Lavaredo non sarà presa in considerazione. Si aprono quindi le scommesse su quale sarà la nuova località montana pronta a colorarsi di biancoceleste.

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