Photo by Marco Luzzani/Getty Images via onefootball
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Ieri lo stadio Renato Dall'Ara di Bologna ha ospitato il primo scontro della stagione tra i biancocelesti e i rossoblù, arbitrato dal direttore di gara Fabio Maresca della sezione di Napoli. Nel corso del match sono stati estratti ben 8 cartellini gialli, il numero più alto registrato in questo avvio

La Gazzetta dello Sport: 5,5

A volte sembra quasi andare in modalità “gestione di mestiere”. Nella ripresa diventa più attento e meno “fallibile”. Al 10’ manca un giallo ad El Azzouzi per una entrataccia da dietro su Provstgaard. Al 24’ fallo invertito: è Dele-Bashiru che calcia Odgaard e non viceversa. Al 34’ serviva intervenire prima che Dia ed El Azzouzi arrivassero naso a naso: giallo a entrambi ma è Dia che mette la mano sul collo all’avversario. Corretta l’ammonizione a Cancellieri su Cambiaghi. Trentasette sono stati i falli fischiati dall’arbitro Maresca, alcuni anche eccessivi.

Il Messaggero: 5

Gestisce la partita con grande ansia, ccreando confusione e facendo infuriare tutti. Il giallo a Floriani, il suo scivolone; il giallo non dato a Ferguson l’errore più grave.

CORRIERE DELLO SPORT: 6,5

Ha avuto un merito, Maresca: di essere rimasto fedele a se stesso, di non aver modificato di una virgola il proprio modo di arbitrare. Soglia alta? Pochi fischi? Arbitraggio all’europea? Non era la serata (come spesso capita, la Serie A non è la Uefa), ed infatti l’ha assecondata seguendo il suo stile. Lo dimostrano i classici cartellini dati a pioggia (alla fine saranno ben 8, più un rosso alla panchina), che marchiano le sue partite, e il numero di falli (37!). Epperò la porta a termine, e non era facile. Non osiamo immaginare cosa sarebbe successo se avesse usato l’Orsato-style.

Corriere della Sera:6

La Repubblica: 5,5

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