Conferenza Italiano: "Perdiamo una partita che poteva finire in maniera diversa. La Lazio..."
Il mister Vincenzo Italiano è intervenuto in conferenza stampa per commentare l'incontro Bologna-Lazio

Il mister Vincenzo Italiano è intervenuto in conferenza stampa per commentare l'incontro Bologna-Lazio.
La conferenza stampa di Italiano
Analizziamo la partita, per me 70’ molto bene arrivando anche dalle fatiche di Coppa cercando di continuare a crescere soprattutto sotto l’aspetto caratteriale e mentale. Non è facile arrivare al massimo, ero contento di quello che stavo vedendo. Bisogna restare in partita fino alla fine, non ci siamo riusciti. Perdiamo una partita che poteva finire in maniera diversa. Peccato, volevamo passare questa sosta in un modo diverso ma pazienza. Preparare una grande gara in questa condizione non è facile, per 70’ li abbiamo messi in difficoltà. La Lazio è una grande squadra. A Orsolini è stata mostrata grande fiducia, non gli sta girando bene in questo momento. Secondo me se avesse segnato il rigore tutta la squadra avrebbe avuto quella spinta per chiudere il secondo tempo in crescendo, mi dispiace per lui e per la squadra ma si va avanti.
Io penso che in questi anni Orsolini abbia portato enormi vantaggi e soddisfazioni, punti al Bologna. Lo ha fatto fino a pochissimo tempo fa, continuerà a farlo basta solo cercare quella scintilla e quel gol che ha sempre dimostrato. Tutti lo abbiamo spinto sul dischetto per cercare questo. Non si deve abbattere, tutta la squadra è con lui. Sono momenti, gli sta girando male perché anche nei 70’ ha avuto due/tre palloni che di solito è molto concreto. Non si deve abbattere perché tutti gli stanno dimostrando grande affetto e fiducia, torneranno i suoi gol.
Oggi Freuler e Ferguson erano indisponibili, Odgaard si è fermato e lì in quella zona ha dato disponibilità. Ultimamente partite perse dove forse eravamo troppo aperti, abbiamo cercato di essere legati a muro davanti alla difesa e per 70’ il piano gara era riuscito. Non abbiamo mai prestato il fianco alla Lazio, il rigore sbagliato e subendo gol ci siamo abbattuti e non deve accadere. Il carattere che abbiamo mostrato a Roma non deve sparire. L’abbiamo adattato lì a un giocatore che ha dato disponibilità a fare quel ruolo, mi dispiace perché per 70’ tutti si sono espressi come avevamo preparato.
Mi dispiace, è un riconoscimento importante per i ragazzi, la società e tutti. Andranno via in 7 e arriveranno chi il due chi il tre e giochiamo il 5. Cercheremo di preparare al meglio questo rush finale, alla ripresa saremo in tanti e cercheremo di preparare il campionato e il quarto di finale che ci è rimasto. In campionato volevamo rimanere in posizione, cerchiamo di scalare ancora e migliorare la classifica. L’obiettivo è quello di essere a aprile in una competizione importante e lo abbiamo raggiunto. Dieci giorni di riposo e ad Aprile inizieremo a pensare a questi grandi impegni.





