Lazio Women - Via onefootball (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)
Lazio Women - Via onefootball (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

Le biancocelesti fanno la voce grossa in trasferta contro il Genoa. Vittoria schiacciante con la Lazio che rifila ben cinque reti alle avversarie. Match che inizia male per le capitoline che vanno in svantaggio ma che poi tirano fuori concentrazione e qualità per rimontare il risultato e farlo sopratutto in modo convincente. Ai microfoni ufficiali della società ha parlato l'allenatore delle biancocelesti, Gianluca Grassadonia.

Le parole di Grassadonia su Genoa-Lazio

Abbiamo fatto un po’ tutto noi, siamo passati in svantaggio su una palla che potevamo fare meglio. La squadra secondo me ha fatto un grandissimo primo tempo per qualità e occasioni create, per lucidità perché non era facile mantenere la calma e passare in vantaggio. Chiaramente il secondo gol allo scadere del primo tempo non ci sta per come è arrivato, dobbiamo crescere tanto perché ci facciamo male da soli. Poi la squadra è stata brava nel secondo tempo a chiuderla e a portare a casa tre punti importanti perché ci fanno rimanere lassù.

Atteggiamento e tattica

Dal punto di vista del gioco, tecnico tattico, la squadra ha fatto bene perché abbiamo creato tanto e poteva, secondo me, finire anche in maniera più larga il primo tempo. Dobbiamo migliorare sulle ingenuità perché sono tante e pesanti, ma lavoriamo tanto per questo. Visentin è una giocatrice che ha delle caratteristiche ben precise, è stata brava a interpretare quel ruolo lì. Ha fatto molto bene, le ha messe in difficoltà. Le ragazze sono brave a rimanere sempre concentrate e con grande intensità, rimaniamo così.

Le parole su Piemonte e Martin

Piemonte ed il gol ritrovato? È importante che facciano gol soprattutto gli attaccanti e i centrocampisti. È importante rimanere aggrappati durante la settimana lavorare in un certo modo, a meritarsi la maglia, a spingere chi gioca di meno a dimostrarmi che può giocare. La competitività durante l’allenamento ti porta ad alzare anche il livello sia dell’allenamento sia della gara”.

Su Martin invece, è una ragazza che parla poco, lavora tanto. Ha ingoiato bocconi amari e sicuramente veniva da un calcio diverso e ha faticato tantissimo i primi mesi, a livello di intensità e di gamba. Oggi è una giocatrice importante e che sta dimostrando il proprio valore. Abbiamo bisogno di questo, che stiano tutte bene e che il livello di competitività salga sempre di più.

 

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